Lead generation · Livello base

Lead magnet esempi: contenuti gratuiti che funzionano per aziende di servizi

di Giulia Gasperini|Lettura: circa 12 minuti
Indice della guida
  1. In sintesi
  2. Cos’è un lead magnet e quando serve
  3. Lead magnet esempi
  4. Cosa rende un lead magnet efficace
  5. Come creare un lead magnet in sei passi
  6. Come promuovere un lead magnet
  7. Il nostro lead magnet
  8. Esempi di lead magnet dai nostri progetti
  9. Lead magnet
  10. Esercizio
  11. Checklist del lead magnet
  12. Lead magnet e AI
  13. Domande frequenti
  14. La tua prossima mossa

Un lead magnet è un contenuto gratuito e utile che offri in cambio del contatto: una guida, un test, un calcolo, un corso breve. Serve quando chi ti incontra online non è ancora pronto a chiedere un preventivo, ma ha un problema e vuole capirlo meglio. Per un’azienda di servizi è spesso il ponte tra “ti ho visto in un annuncio” e “parliamone”. Funziona però solo se è legato al servizio che vendi: un omaggio generico attira persone interessate all’omaggio, non a te. In questa guida trovi esempi di lead magnet per aziende di servizi, divisi in tre famiglie, come crearne uno in sei passi, come promuoverlo e cosa fare dopo il download.

In questa guida impari

  • quando serve un lead magnet e quando è meglio chiedere subito il contatto;
  • esempi di lead magnet per aziende di servizi, divisi in diagnosi, formazione e strumenti;
  • come crearlo, promuoverlo e cosa far succedere dopo il download perché diventi un cliente.

Vai subito alla checklist ↓

In sintesi: i lead magnet in cinque punti

Cos’è un lead magnet e quando serve

Non sempre serve. Chi cerca su Google “preventivo infissi Brescia” è pronto a chiedere un preventivo: un lead magnet in mezzo lo rallenterebbe. Chi invece vede un annuncio su Instagram mentre scorre non stava cercando niente: chiedergli subito un preventivo è troppo. Per lui un test o una guida sono un passo proporzionato.

SituazioneServe un lead magnet?Primo passo consigliato
Il cliente cerca già il servizio su GoogleDi solito noRichiesta di preventivo o chiamata
Il cliente ha il problema ma non cercaSìTest, guida, checklist
Decisione lunga e di valore alto, spesso B2BSìGuida tecnica, webinar, studio
Servizio d’impulso o a basso costoRaramenteOfferta diretta o prenotazione
Pubblico che conosce già l’aziendaNon sempreConsulenza o appuntamento
Si pensaPiù il lead magnet è grande, più funziona.
In realtàUn ebook di cento pagine non lo legge nessuno. Funziona meglio un contenuto breve che risolve un problema preciso in pochi minuti.
Si pensaQualsiasi contenuto gratuito va bene.
In realtàSe non è legato al servizio, attira persone sbagliate. Il lead magnet deve far nascere il bisogno di quello che vendi.
Si pensaChi scarica è un cliente caldo.
In realtàChi scarica è interessato al problema. Diventa un cliente se dopo il download qualcuno lo accompagna.

Lead magnet esempi: tre famiglie per le aziende di servizi

Per le aziende di servizi i lead magnet che funzionano rientrano quasi sempre in tre famiglie. Ognuna ha un effetto diverso sulla relazione.

FamigliaEsempiPerché funzionaAttenzione a
DiagnosiTest online, controllo gratuito, audit del sito, sopralluogo, analisi di una bollettaDà una risposta personale: “a che punto sono io?”Deve essere sostenibile se le richieste crescono
FormazioneGuida, checklist, corso breve, webinar, video lezioniCostruisce fiducia mostrando competenzaDeve essere specifica e breve, non un trattato
StrumentoCalcolatore, modello da compilare, foglio di calcolo, elenco di fornitoriFa risparmiare tempo subitoDeve essere davvero usabile senza di te

Esempi di lead magnet per settore

SettoreLead magnet (esempi)Famiglia
Studio dentisticoTest della salute delle gengive in cinque domandeDiagnosi
SerramentiChecklist: dieci cose da controllare prima di cambiare le finestreFormazione
Consulenza energeticaCalcolatore del risparmio con la bolletta dell’ultimo annoStrumento
CommercialistaGuida alle scadenze dell’anno per chi apre partita IVAFormazione
Azienda B2B di materialiScheda tecnica comparativa e guida alla sceltaFormazione
Agenzia di marketingAudit del sito o corso gratuito per imprenditoriDiagnosi o formazione

Cosa rende un lead magnet efficace

  • Specifico. Risolve un problema preciso di un pubblico preciso. “Guida al marketing” no; “come scegliere il primo canale per trovare clienti se oggi vivi di passaparola” sì.
  • Utile subito. Chi lo usa deve ottenere qualcosa in pochi minuti: una risposta, un numero, una lista.
  • Legato al servizio. Alla fine, la persona deve capire che il passo successivo naturale è parlare con te.
  • Facile da consumare. Un PDF di poche pagine, un test di cinque domande, un video di venti minuti.
  • Bello quanto il servizio. Per l’effetto alone, un lead magnet curato fa pensare a un servizio curato.

Come creare un lead magnet in sei passi

1

Parti dalla domanda più frequente

Qual è la domanda che i clienti ti fanno prima di comprare? Quale dubbio li fa esitare? Il lead magnet migliore risponde a quella domanda meglio di chiunque altro.

2

Scegli la famiglia e il formato

Se la risposta dipende dalla situazione della persona, una diagnosi. Se è una conoscenza da trasmettere, una formazione. Se è un calcolo o un lavoro ripetitivo, uno strumento. Poi il formato più semplice che funziona.

3

Scrivi il titolo come una promessa precisa

Il titolo vende il lead magnet. Deve dire cosa ottiene la persona: “Scopri in cinque domande se le tue gengive sono a rischio” è più forte di “Guida alla salute orale”.

4

Crea il contenuto e chiudi con il passo successivo

Scrivi o registra il contenuto con le tue parole e i tuoi casi. Nell’ultima pagina, o alla fine del test, spiega cosa può fare la persona adesso: prenotare una consulenza, chiedere un controllo, rispondere a una mail.

5

Prepara pagina, modulo e consegna automatica

Una pagina dedicata con titolo, cosa contiene, per chi è e un modulo semplice. La consegna deve essere immediata e automatica, per mail o WhatsApp. Il consenso alle comunicazioni successive va chiesto in modo chiaro.

6

Prepara il dopo-download

Una pagina di ringraziamento che propone il passo successivo, una sequenza di messaggi nei giorni seguenti, una chiamata per chi è in target. Senza questo, il lead magnet produce solo un elenco di mail.

Come promuovere un lead magnet

CanaleComePer chi
Meta AdsAnnunci che parlano del problema e offrono il lead magnet come primo passoDomanda latente, pubblico ampio
LinkedIn AdsDocumenti sfogliabili e moduli LinkedInB2B, ruoli precisi
Sito e SEORiquadri nelle pagine e negli articoli sullo stesso argomentoChi si informa su Google
Social organiciContenuti che anticipano una parte del lead magnetChi ti segue già
Commerciali e firma mailDa mandare dopo una chiamata o in risposta a una domandaContatti in trattativa

Su Meta il lead magnet è spesso il primo passo più efficace, perché parla a chi non stava cercando. La struttura delle campagne è nella guida a Facebook Ads per la lead generation; la pagina che lo ospita segue le regole della landing page.

Il nostro lead magnet: il corso Oltre il Passaparola

Anche noi usiamo un lead magnet: il corso gratuito Oltre il Passaparola, tenuto da Giulia, per imprenditori che vivono di passaparola e vogliono smettere di essere un’eccellenza invisibile online. Il corso spiega come trovare il proprio elemento distintivo, come costruire un sistema che porta contatti in target e come allineare la forza vendita, e arriva con un eserciziario operativo per iniziare subito.

È un lead magnet di formazione, ma con dentro una parte di diagnosi: l’eserciziario porta l’imprenditore a guardare la propria azienda. Chi lo completa arriva a un’eventuale consulenza avendo già guardato la propria azienda, e la conversazione può partire da lì. Lo promuoviamo anche con campagne Meta, come primo passo per chi non ci conosce.

Cosa insegna: un buon lead magnet fa due lavori insieme: dà valore subito e prepara la conversazione successiva.

Esempi di lead magnet dai nostri progetti

Due lead magnet di famiglie diverse dalla nostra pagina dei casi studio.

Curare Parodontite

Settore odontoiatrico

+600

contatti in un anno. 3 € a contatto con un test della salute dentale come lead magnet.

Le leve usate: diagnosi: un test sul problema preciso, un percorso educativo con Meta e Google Ads, la segreteria che segue i contatti.

Cosa insegna: un test legato a un problema preciso attira le persone giuste e prepara la visita.

Leggi il caso →

CERC Therapy

Apparecchiature medicali, B2B

+585

contatti profilati nei primi 7 mesi. 3x di incremento delle vendite rispetto all’anno precedente.

Le leve usate: formazione: un ebook per fisioterapisti e osteopati, distribuito con i social, poi il reparto commerciale.

Cosa insegna: nel B2B un contenuto tecnico per una professione precisa filtra da solo il pubblico e apre la telefonata.

Leggi il caso →

Lead magnet: sei errori frequenti

  1. Un omaggio scollegato dal servizio. Attira cacciatori di omaggi.
  2. Troppo lungo. Chi scarica cento pagine non le legge, e non ti ricorda.
  3. Titolo vago. “Guida gratuita” non dice cosa si ottiene.
  4. Consegna manuale. Se arriva dopo un giorno, l’interesse è già passato.
  5. Nessun passo successivo. Il contenuto finisce e la relazione anche.
  6. Misurare i download. Contano i contatti in target e i clienti che ne nascono.

Esercizio: la prima versione in un pomeriggio

Un lead magnet non deve essere perfetto per partire. Questo esercizio porta a una prima versione in poche ore.

  1. Scegli la domanda più frequente dei clienti prima dell’acquisto.
  2. Rispondi per iscritto come faresti al telefono con un cliente: dieci punti al massimo.
  3. Trasforma i punti in una checklist di una o due pagine, con un titolo che promette una cosa precisa.
  4. Aggiungi in fondo un caso vero e l’invito al passo successivo.

Mettila in prova su una pagina con un piccolo budget. Se porta contatti in target, migliorala; se porta contatti sbagliati, cambia domanda o titolo.

Checklist del lead magnet

Spunta le voci prima di promuovere il lead magnet. Le caselle restano salvate su questo dispositivo e non viene inviato nulla.

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Lead magnet e AI: due richieste

L’AI aiuta a scegliere l’argomento e a scrivere la prima bozza, partendo dal tuo materiale.

Per scegliere il lead magnet

“Vendo [servizio] a [cliente in target]. Queste sono le domande che i clienti fanno prima di comprare: [elenco]. Proponi tre lead magnet, uno per famiglia (diagnosi, formazione, strumento), con titolo, contenuto in cinque punti e il passo successivo naturale verso il mio servizio. Niente promesse di risultati.”

Per la prima bozza della checklist

“Ti incollo come rispondo a voce alla domanda [domanda]: [trascrizione o appunti]. Trasformalo in una checklist di massimo dieci punti, con un titolo che promette un risultato preciso, mantenendo le mie parole e aggiungendo in fondo un invito a [passo successivo].”

Il lead magnet è il primo passo del funnel: come costruire il resto lo vedi nella guida al funnel di lead generation, e come seguire chi scarica in quella sul lead nurturing.

Domande frequenti

Cos’è un lead magnet?

È un contenuto o servizio gratuito e utile, come una guida, un test, un calcolatore o un corso breve, che una persona riceve lasciando i propri dati. È il primo passo della relazione con chi non ti conosce ancora.

Quali sono esempi di lead magnet per aziende di servizi?

Test e controlli gratuiti (diagnosi), guide, checklist e corsi brevi (formazione), calcolatori e modelli da compilare (strumenti). Per esempio un test della salute delle gengive per uno studio dentistico o una checklist per chi deve cambiare le finestre.

Quando serve un lead magnet?

Quando il pubblico ha il problema ma non è pronto a chiedere un preventivo, come chi arriva dai social, o quando la decisione è lunga e di valore alto. Per chi cerca già il servizio su Google spesso è meglio chiedere subito il contatto.

Come si promuove un lead magnet?

Con campagne Meta o LinkedIn che parlano del problema, con riquadri nelle pagine e negli articoli del sito sullo stesso argomento, sui social e attraverso i commerciali dopo una chiamata.

Cosa fare dopo che qualcuno scarica il lead magnet?

Proporre subito un passo successivo nella pagina di ringraziamento, mandare una breve sequenza di messaggi utili e chiamare chi è in target. Senza questo, il lead magnet produce solo un elenco di indirizzi.

Come si misura un lead magnet?

Dai contatti in target e dai clienti che porta, non dai download. Conviene registrare per ogni cliente se è arrivato dal lead magnet.

La tua prossima mossa

Tre azioni per avere il tuo primo lead magnet entro il mese.

1 · OGGIScegli la domanda più frequente dei clienti e la famiglia del lead magnet.
Vai alle famiglie →
2 · QUESTA SETTIMANAPrepara la prima versione in un pomeriggio.
Vai all’esercizio →
3 · ENTRO IL MESECrea pagina, consegna automatica e sequenza dopo il download.
Vai ai sei passi →

Se vuoi un esempio completo, prova il nostro corso gratuito Oltre il Passaparola. Se vuoi costruire il tuo lead magnet con noi, ne parliamo in una consulenza.

Giulia Gasperini

Consulente di web marketing, divulgatrice e docente universitaria. Da oltre dieci anni aiuto le aziende a portare il loro know-how online con un metodo chiaro, e oggi guido la strategia di uno studio di specialisti senior.