Lead generation · Livello base

Come trovare nuovi clienti senza dipendere dal passaparola

di Giulia Gasperini|Lettura: circa 13 minuti
Indice della guida
  1. In sintesi
  2. Perché il passaparola non si può far crescere a comando
  3. Da dove arrivano i tuoi clienti
  4. Cosa serve prima di aprire un canale nuovo
  5. Quale canale scegliere per trovare nuovi clienti
  6. Come trovare nuovi clienti in modo prevedibile
  7. Come sostenere il passaparola mentre costruisci il canale nuovo
  8. Esempi dai nostri progetti
  9. Trovare nuovi clienti
  10. Esercizio
  11. Checklist per trovare nuovi clienti
  12. Trovare nuovi clienti con l’AI
  13. Domande frequenti
  14. La tua prossima mossa

Trovare nuovi clienti senza dipendere dal passaparola è il problema di molte aziende che lavorano bene. Il passaparola porta clienti fidati e pronti a comprare, ma non si può accendere quando serve: arriva quando vuole, e quando si ferma non sai perché. Chiamiamo queste aziende “eccellenze invisibili”: bravissime nel loro lavoro, sconosciute a chi non le ha già incontrate. In questa guida vediamo perché il passaparola non basta più, come capire da dove arrivano davvero i tuoi clienti e come costruire in novanta giorni un canale che porta contatti in modo prevedibile.

In questa guida impari

  • perché il passaparola non si può far crescere a comando, e cosa si può fare per sostenerlo;
  • come mappare da dove arrivano oggi i tuoi clienti e quanto dipendi da una sola fonte;
  • un piano di novanta giorni per attivare un canale di acquisizione prevedibile.

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In sintesi: trovare nuovi clienti in cinque punti

Perché il passaparola non si può far crescere a comando

Il passaparola ha tre limiti che nessuna buona volontà risolve. Il primo è il volume: dipende da quante persone soddisfatte parlano di te, e quante occasioni hanno di farlo. Il secondo è il tempo: un cliente soddisfatto può consigliarti domani o tra due anni. Il terzo è la direzione: ti consiglia a chi conosce lui, non necessariamente al cliente che vorresti tu. Per questo le aziende che vivono di passaparola hanno spesso mesi pieni e mesi vuoti, e clienti diversi da quelli su cui vorrebbero crescere.

Si pensaSe lavoro bene, i clienti arriveranno.
In realtàLavorare bene è la condizione per tenere i clienti. Per farsi trovare da chi non ti conosce serve farti vedere, e farlo con un messaggio chiaro.
Si pensaI clienti del web sono peggiori di quelli del passaparola.
In realtàSono in un’altra fase: ti hanno appena scoperto. Hanno bisogno di più accompagnamento, non di essere scartati.
Si pensaHo provato con la pubblicità e non ha funzionato.
In realtàSpesso è stato provato un canale senza posizionamento, senza offerta chiara o senza qualcuno che richiamasse i contatti. Non era il canale a mancare.
PassaparolaCanale prevedibile
Qualità del contattoMolto alta: arriva con la fiduciaVariabile: va filtrata e accompagnata
QuantitàNon controllabileSi aumenta o si riduce con il budget e i contenuti
TempiImprevedibiliMisurabili, mese per mese
Tipo di clienteSimile a chi ti consigliaQuello che scegli tu, con il posizionamento
MisurabilitàQuasi nullaCosto per contatto, per cliente, ritorno

Da dove arrivano i tuoi clienti: la mappa degli ultimi venti

Prima di cercare clienti nuovi, scopri da dove arrivano quelli che hai. È un esercizio di mezz’ora che spesso sorprende chi lo fa.

  1. Prendi gli ultimi venti clienti acquisiti.
  2. Per ognuno scrivi come ti ha conosciuto: consiglio di un cliente, consiglio di un fornitore o partner, ricerca su Google, social, fiera, altro.
  3. Accanto, scrivi quanto vale quel cliente in un anno.
  4. Conta quanti clienti, e quanto fatturato, arrivano da ogni fonte.

Gli ultimi 20 clienti di un’azienda di esempio

Gli ultimi 20 clienti di un’azienda di esempioEsempio inventato: 16 clienti su 20 arrivano dal passaparola, 4 da altri canali.164PassaparolaAltri canali20 clienti · 80% dal passaparola
PassaparolaAltri canali
Numeri inventati, per mostrare come leggere la mappa. Con i tuoi dati, la parte grande è la tua dipendenza.

Se più di tre clienti su quattro arrivano da una sola fonte, hai una dipendenza. Non è un problema finché la fonte funziona; lo diventa il giorno in cui un partner smette di consigliarti, il mercato rallenta o vuoi crescere più in fretta di quanto il passaparola permetta.

Cosa insegna: la mappa dice anche cosa funziona già. Se i pochi clienti da Google valgono più degli altri, hai trovato il canale da cui partire.

Cosa serve prima di aprire un canale nuovo

Il passaparola fa un lavoro che spesso non si vede: chi ti consiglia spiega al posto tuo cosa fai, perché sei bravo e per chi sei adatto. Quando arrivi a qualcuno che non ti conosce, quel lavoro lo devi fare tu. Per questo, prima di comprare visibilità, servono tre cose.

  1. PosizionamentoChi non ti conosce capisce in cinque secondi cosa fai, per chi e perché tu?Se manca: sei un’eccellenza invisibile anche online
  2. OffertaC’è un primo passo facile e utile per chi ti ha appena scoperto?Se manca: chiedi il preventivo a chi non è pronto
  3. GestioneChi risponde ai contatti, entro quanto, e cosa propone?Se manca: i contatti si raffreddano e sembrano scarsi

Sul posizionamento trovi la guida dedicata al posizionamento di mercato; sulla gestione dei contatti, quella alla gestione lead. Nel corso gratuito Oltre il Passaparola Giulia spiega come estrarre il tuo DNA differenziante e allineare la forza vendita, con un eserciziario operativo.

Quale canale scegliere per trovare nuovi clienti

Non esiste il canale migliore in assoluto: esiste quello adatto a come i tuoi clienti cercano. La domanda di partenza è una sola: i tuoi clienti cercano già il tuo servizio, o hanno il problema ma non cercano una soluzione?

SituazioneCanale da cui partirePerché
I clienti cercano il servizio su GoogleGoogle Ads sulla rete di ricerca, poi SEOIntercetti una domanda che esiste già
I clienti hanno il problema ma non cercanoMeta Ads con un contenuto utileFai nascere la domanda, con il problema giusto
Vendi ad aziende con ruoli precisiLinkedIn e Google, con un commercialeRaggiungi chi decide, per ruolo e settore
Lavori in una zona precisaGoogle, Maps e recensioni, campagne localiIl cliente cerca vicino a sé
Hai tempo e competenza da raccontareContenuti: video, articoli, guideCostruiscono fiducia nel tempo e ti fanno trovare

Il quadro completo dei canali e di come si combinano è nella guida madre alla lead generation, e nel video come trovare clienti online per la tua azienda. Per scegliere tra Google e Meta c’è la guida corso Google Ads.

Come trovare nuovi clienti in modo prevedibile: il piano di novanta giorni

1

Settimane 1 e 2: mappa e obiettivo

Fai la mappa degli ultimi venti clienti e decidi quanti clienti nuovi vuoi dal canale nuovo, e di che tipo. Un obiettivo preciso (“quattro clienti al mese nel settore ristorazione”) permette di calcolare budget e contatti necessari.

2

Settimane 3 e 4: messaggio e primo passo

Scrivi in una frase per chi lavori e quale problema risolvi. Scegli il primo passo per chi non ti conosce: una consulenza breve, un sopralluogo, una guida, un test. Prepara una pagina dedicata con un solo obiettivo.

3

Settimane 5 e 6: gestione dei contatti

Decidi chi risponde, entro quanto, con quali parole. Prepara una risposta automatica e un file dove registrare ogni contatto con l’esito. Senza questo passaggio, i primi contatti si perdono e il canale sembra non funzionare.

4

Settimane 7 e 8: lancio con un budget di prova

Attiva un canale solo, con un budget che ti permetta di raccogliere dati per un mese senza ansia. L’obiettivo del primo mese non è guadagnare, è imparare: quali messaggi attirano, quanto costa un contatto, quali contatti diventano trattative.

5

Settimane 9 e 10: leggi i numeri dopo il contatto

Guarda non solo il costo per contatto, ma quanti contatti hai raggiunto, quanti appuntamenti, quante trattative. Chiedi a chi ha risposto cosa ha sentito al telefono.

6

Settimane 11 e 12: correggi e decidi

Tieni il messaggio che porta contatti migliori, correggi il passaggio più debole e decidi se aumentare il budget. Un canale è prevedibile quando, a parità di spesa, i numeri del mese successivo somigliano a quelli del precedente.

Come sostenere il passaparola mentre costruisci il canale nuovo

Il passaparola non si comanda, ma si può aiutare. Sono attività piccole che molte aziende trascurano:

  • Chiedi le recensioni su Google ai clienti soddisfatti, nel momento in cui sono più contenti: alla consegna, alla fine del lavoro. Sono il passaparola che continua a parlare anche quando non ci sei.
  • Racconta i lavori con casi studio: sul sito, sui social, nei preventivi. Danno a chi ti consiglia qualcosa da mostrare.
  • Chiedi presentazioni in modo esplicito: “conosci qualcuno che ha lo stesso problema?” funziona meglio di aspettare.
  • Coltiva i partner che vedono i tuoi clienti prima di te: fornitori, professionisti, associazioni.

Esempi dai nostri progetti: oltre il passaparola

Tre aziende della nostra pagina dei casi studio che sono partite da una sola fonte di clienti e hanno costruito un canale misurabile.

iGuanti

Guanti da lavoro, eCommerce

15x

ROAS medio dell’account. Oltre 300.000 € di fatturato da Google Ads ogni anno.

Le leve usate: partenza dalla dipendenza dal passaparola, poi un nuovo canale di vendita su Google gestito sulle performance.

Cosa insegna: un canale nuovo funziona quando si misura ogni vendita: si sa quanto spendere per averne un’altra.

Leggi il caso →

Deleks

Macchinari agricoli, eCommerce

+330%

vendite dirette sull’eCommerce italiano. ROAS 45x su Google Ads Italia, +50% di fatturato complessivo.

Le leve usate: partenza con nessuna campagna attiva e il 100% delle vendite dall’organico, poi campagne su tutte le fasi del funnel e budget cresciuto ogni anno.

Cosa insegna: un canale prevedibile permette di crescere a passi: il budget è aumentato ogni anno perché i numeri lo giustificavano.

Leggi il caso →

Status Symbol

Erba sintetica

+895

contatti generati in 6 mesi. 5 € di costo per contatto su Google Ads.

Le leve usate: restyling del sito, SEO locale, landing page verticali, campagne sulla domanda consapevole.

Cosa insegna: quando le persone cercano già il servizio, il primo canale da attivare è quello che le intercetta.

Leggi il caso →

Trovare nuovi clienti: cinque errori da evitare

  1. Aprire tre canali insieme. Si spende di più, si impara meno e non si capisce cosa funziona.
  2. Usare online il messaggio del passaparola. Chi ti consiglia spiega chi sei; online devi farlo tu, in poche parole.
  3. Chiedere subito il preventivo. Chi ti ha appena scoperto ha bisogno di un primo passo più piccolo.
  4. Giudicare il canale dal costo per contatto. Conta quanti contatti diventano clienti, e quanto valgono.
  5. Smettere dopo un mese. Il primo mese serve a imparare. Le decisioni vanno prese sui numeri di almeno un trimestre.

Esercizio: la frase che direbbe chi ti consiglia

Un esercizio da dieci minuti, con tre clienti fedeli.

  1. Chiedi a tre clienti: “Se dovessi consigliarci a un amico, cosa gli diresti, in una frase?”.
  2. Scrivi le tre frasi parola per parola.
  3. Confrontale con il titolo della home del tuo sito e con i tuoi annunci.

Le frasi dei clienti sono il messaggio del passaparola. Se sul sito c’è scritto altro, chi arriva online sente un’azienda diversa da quella che i clienti consigliano. Portare quelle parole sul sito è il primo passo per farti trovare da chi non ti conosce.

Checklist per trovare nuovi clienti

Spunta le voci mentre prepari il canale nuovo. Le caselle restano salvate su questo dispositivo e non viene inviato nulla.

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Trovare nuovi clienti con l’AI: due richieste

L’AI può aiutarti a leggere i tuoi dati e a tradurre il messaggio del passaparola per chi non ti conosce.

Per leggere la mappa dei clienti

“Ti incollo l’elenco degli ultimi venti clienti con fonte, settore e valore annuo. Calcola quanta parte dei clienti e del fatturato arriva da ogni fonte, indica da quale fonte arrivano i clienti di valore più alto e quali settori ricorrono. Non fare ipotesi su dati che non ci sono.”

Per scrivere il messaggio per chi non ti conosce

“Queste sono le frasi con cui i nostri clienti ci consigliano: [frasi]. Scrivi tre versioni del titolo della home e tre testi per un annuncio rivolto a chi non ci conosce ancora, mantenendo le parole dei clienti. Niente superlativi e niente promesse di risultati.”

Se vuoi capire da quale canale partire nel tuo caso, ne parliamo in una consulenza.

Domande frequenti

Come trovare nuovi clienti senza passaparola?

Scegliendo un canale adatto a come cercano i tuoi clienti, come Google, Meta, LinkedIn o i contenuti, dopo aver chiarito posizionamento, primo passo per chi non ti conosce e gestione dei contatti. Si parte da un canale solo e lo si misura.

Perché il passaparola non basta più?

Perché non si può controllare: porta clienti di grande qualità, ma non decidi quando, quanti e di che tipo. Dipendere solo da quello rende l’azienda esposta a mesi vuoti e a clienti diversi da quelli desiderati.

Qual è il canale migliore per trovare clienti?

Dipende: se i clienti cercano già il servizio, Google; se hanno il problema ma non cercano, Meta con un contenuto utile; se vendi ad aziende, LinkedIn e Google insieme a un commerciale. La mappa dei clienti attuali aiuta a scegliere.

Quanto tempo serve per avere un canale prevedibile?

Con la pubblicità i primi contatti arrivano in pochi giorni, ma servono almeno due o tre mesi per capire costi e qualità. SEO e contenuti richiedono più tempo.

Si può far crescere il passaparola?

Non a comando, ma si può sostenere: chiedendo recensioni, raccontando i lavori con casi studio, chiedendo presentazioni e coltivando i partner che incontrano i tuoi clienti prima di te.

Cos’è un’eccellenza invisibile?

È il modo in cui chiamiamo le aziende che lavorano molto bene ma sono sconosciute a chi non le ha già incontrate: vivono di passaparola e online non comunicano quello che le rende diverse.

La tua prossima mossa

Tre azioni per smettere di aspettare che il telefono squilli.

1 · OGGIFai la mappa degli ultimi venti clienti e calcola quanto dipendi dal passaparola.
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2 · QUESTA SETTIMANAScegli il canale da cui partire in base a come cercano i tuoi clienti.
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3 · ENTRO IL MESEAvvia il piano di novanta giorni, partendo da messaggio e gestione dei contatti.
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Per approfondire c’è il corso gratuito Oltre il Passaparola, con l’eserciziario operativo. Se preferisci costruire il canale con noi, è il lavoro di Performance Leads.

Giulia Gasperini

Consulente di web marketing, divulgatrice e docente universitaria. Da oltre dieci anni aiuto le aziende a portare il loro know-how online con un metodo chiaro, e oggi guido la strategia di uno studio di specialisti senior.