Vuoi che la tua attività locale compaia prima dei tuoi concorrenti su Google Maps?
La buona notizia è che puoi farlo… gratis.
Il problema è che il 90% delle aziende non sa come ottimizzare la propria scheda.
In questo articolo ti svelo le strategie di Local SEO che ti metteranno in cima alla mappa di Google e faranno arrivare nuovi clienti… direttamente alla porta del tuo negozio.
Cos’è la Local SEO?
La Local SEO è l’insieme delle strategie che aiutano le attività locali a comparire nei primi risultati quando le persone cercano servizi nella loro zona, soprattutto su Google Maps. Ottimizzare la propria scheda significa non solo farsi trovare facilmente dai potenziali clienti, ma anche costruire una reputazione solida e affidabile online. In pratica, chi cerca un servizio come il tuo nella tua città saprà subito dove trovarti, vedrà recensioni e informazioni aggiornate, e sarà più propenso a scegliere te invece della concorrenza.
Le attività più cercate tramite Google Maps e Local SEO sono generalmente quelle per cui le persone vogliono trovare rapidamente un servizio vicino a loro.
Alcuni esempi tipici:
- Ristoranti, bar e caffetterie
- Studi professionali – dentisti, medici, avvocati, commercialisti
- Negozi – supermercati, boutique, ferramenta
- Centri estetici e parrucchieri
- Servizi per la casa – idraulici, elettricisti, falegnami, fabbri
- Attività sportive e Strutture ricettive
Se fai parte di una di queste categorie possiamo dire che questo è uno strumento imprecindibile per la tua attività e se sei qui vuol dire che te ne sei già reso conto.
Fattori di Ranking
Per essere primi tra i risultati è necessario capire quali sono i criteri che Google considera come fattori di Ranking.
Ce lo dice lui stesso nella documentazione nominata: Suggerimenti per migliorare il posizionamento nei risultati di ricerca locale su Google.
https://support.google.com/business/answer/7091?hl=it#zippy=%2Cpertinenza%2Cdistanza%2Cevidenza
Parliamo di 3 fattori:
– Pertinenza
– Distanza
– Evidenza
Ora vedremo in pratica come soddisfare questi 3 criteri
Tool Gratuiti per la Local SEO
Ma, prima di procedere ti consiglio di installare 2 tool gratuiti che ti permetteranno di avere suggerimenti concreti in relazione alla tua attivita.
Si tratta di:
GMB every where e PlePer Local SEO Tools
sono entrambe estensioni di Chrome da installare e che verranno visualizzate all’interno di Google Maps, ogni volta che fai una ricerca.
Come Ottimizzare il proifilo Google Maps
Pertinenza
Obiettivo: far capire a Google che la tua attività corrisponde esattamente alle ricerche degli utenti.
Gli elementi che entrano in gioco sono:
– compilazione proifilo Google Maps
– sito web
1) Nome dell’attività
Il nome della tua attività su Google Maps non è solo un’etichetta: è un segnale fortissimo per Google.
Inserire la parola chiave principale (ad esempio “Dentista” o “Pizzeria”) può farti salire di posizione in pochissimo tempo, anche entro 48 ore.
Importante: in Italia Google è severo con i nomi “forzati”. Il nome che inserisci deve corrispondere a quello reale che usi su insegna, sito web e documenti ufficiali.
Se apri ora: scegli un nome che includa la parola chiave.
Se sei già avviato: puoi valutare una registrazione di un nome commerciale o una variazione ufficiale che includa la keyword.
Esempio: invece di “Studio Rossi → “Studio Dentistico Rossi Odontoiatria”.
2) Categoria principale e secondarie
La categoria principale è ciò che dice a Google “di cosa ti occupi” e influisce tantissimo su dove compari.
Dovrai scegliere la categoria principale tra un elenco predefinito, scegli quella che rappresenta il tuo servizio principale, quello per cui vuoi essere trovato più spesso.
Aggiungi categorie secondarie pertinenti (massimo 9) per ampliare le ricerche in cui puoi apparire.
Se lavori in settori stagionali, cambia categoria in base alla stagione (es. “Gelateria” in estate, “Pasticceria” in inverno).
Con l’estensione gratuita GMB Everywhere puoi vedere le categorie dei tuoi concorrenti che sono già in prima posizione.
3) Servizi
Google ti permette di elencare tutti i servizi che offri. Questo aumenta la pertinenza.
Aggiungi tutti i servizi suggeriti da Google e, se necessario, crea servizi personalizzati.
Anche in questo caso potrai usare GMB Everywhere e PlePer per controllare i servizi inseriti dai competitor.
Anche in questo caso puoi analizzare velocemente le aperture dei competitor tramite PlePer
4) Attributi
Gli attributi sono quelle piccole informazioni extra che possono fare la differenza quando un cliente sta decidendo dove andare.
Parliamo di dettagli come “Wi-Fi gratuito”, “accessibile in sedia a rotelle”, “pagamenti con carta” o “parcheggio gratuito”.
Sembrano secondari, ma aiutano Google a proporti in ricerche molto specifiche, ad esempio “dentista con parcheggio vicino a me”.
Il trucco è aggiungere tutti gli attributi pertinenti al tuo settore, evitando quelli che non ti rappresentano davvero.
Sito Web per SEO Locale
Il sito web collegato al profilo dell’attività può essere un alleato prezioso per la SEO locale, infatti Google analizza il sito e lo correla al profilo.
Ecco alcune delle accortezze principali:
– Utilizza parole chiave locali nel titolo, heading e testo
– Scrivi Informazioni chiare sui servizi, creando pagine specifiche per ogni servizio con la declinazione della città.
Es. Dentista per Bambini Brescia
– Tutte le info devono essere estremamente coerenti tra loro: Nome dell’azienda, Indirizzo, Telefono, ecc devono essere identici alla scheda google
– Ovviamente il sito deve essera anche Mobile friendly e veloce da caricare
Distanza
Obiettivo: risultare vicino agli utenti che cercano il tuo servizio.
Su questo punto in realtà possiamo agire in modo limitato, Google crea la classifica in base alla vicinanza dell’utente alla tua sede, quindi non potrai che sperare che l’utente sia più vicino a te che alla concorrenza.
Abbiamo comunque alcune ottimizzazioni operative:
– Verificare che indirizzo e coordinate siano corretti e precisi.
– Aggiornare orari di apertura e contatti.
Gli orari di apertura non servono solo a informare i clienti: influenzano anche la visibilità su Google Maps.
Se una persona cerca il tuo servizio e Google vede che sei aperto in quel momento, ha più probabilità di mostrarti nei primi risultati.
Questo significa che, se i tuoi concorrenti sono aperti mentre tu sei chiuso, potresti perdere clienti senza nemmeno saperlo.
– Puoi anche decidere di creare pagine del sito dedicate a zone geografiche specifiche, se servite più aree.
Evidenza
Obiettivo: aumentare la notorietà della tua attività agli occhi di Google e degli utenti.
Ottimizzazioni operative:
Recensioni
Google usa le recensioni per misurare popolarità e fiducia.
Possiamo dire che questo è uno dei fattori più importanti di tutti su Google Maps, quindi l’impegno che metterai in queste attività, sarà ampiamente ripagato.
Per darti un obiettivo di punteggio e quantità, potrai usare PlePer per visualizzare la media dei tuoi competitor, tu dovai fare di meglio.
Alcune note sulle recensioni:
– Frequenza → si regolare nel tempo e non e cerca di non avere picchi che possono dare nell’occhio
– Freschezza → le recensioni recenti valgono di più.
– Rispondi sempre a tutte, anche alle negative.
– No a recensioni false: sembrano una scorciatoia conveniente ma, in realtà, è una trappola. Google le vieta espressamente e, se scopre che una scheda riceve feedback non autentici, può penalizzarla o addirittura sospenderla. In Italia, poi, il rischio è doppio: oltre alla rimozione dal motore di ricerca, si può incorrere in sanzioni per pratiche commerciali scorrette. I segnali che fanno scattare i controlli sono sempre gli stessi:
– troppe recensioni concentrate in pochi giorni
– testi simili tra loro
– profili che non hanno mai recensito altro o che scrivono da luoghi molto lontani.
Il modo giusto per crescere è l’opposto: chiedere recensioni vere, da clienti reali, subito dopo il servizio, con testi naturali e spontanei, mantenendo un flusso costante nel tempo.
– Aggiungere foto di qualità e video professionali, aggiornandoli regolarmente.
Bonus directory
Per verificare se le informazioni inserite degli utenti sono corrette, Google cerca delle conferme su delle directory esterne.
Per esempio cerca su Bing la tua scheda attività e verifica che sia coerente.
Tu hai mai verificato se la tua scheda su Bing è corretta?
Forse non hai mai neanche controllato che esista, così come la maggior parte di noi.
E se ti dicessi che Google controlla oltre 70 directory?
Come le mappe di apple, gli orari che hai inserito sui social, le mappe dei navigatori, ecc.
Ovviamente mantenere aggiornate tutte le app sarebbe impossibile, quindi ti suggerisco di presidiare le principali, oppure puoi utilizzare strumenti a pagamento.
Se hai molte sedi, sei interessato presidiare tutte le directory o stai cercando uno strumento di centralizzazione delle attività Local, scrivimi così da poterti consigliare la soluzione migliore per il tuo caso specifico.
Grazie Fes di essere arrivato fino a qui, ci vediamo nel prossimo articolo!

