Come usare WordPress [Guida Pratica]

Introduzione alla guida “Come usare WordPress”

Se sei atterrato su questa pagina molto probabilmente hai da poco realizzato un sito internet per la tua azienda.
La maggior parte dei siti internet oggi hanno la possibilità di essere aggiornati in autonomia dall’imprenditore o dall’addetto al marketing e alla comunicazione. Questa tipologia di sito si chiama CMS, il più conosciuto e utilizzato è WordPress.

Se il tuo sito web è stato realizzato in WordPress, sei nel posto giusto per imparare ad utilizzarlo ed aggiornarlo in autonomia.

Cos’è WordPress e perché è il migliore

Come ti ho già accennato WordPress è il content management system (CMS) più usato al mondo.
Nel 2018 il 31% dei siti internet di tutto il mondo sono basati su WordPress, mentre se prendiamo a campione solo i siti che hanno un CMS, addirittura il 60% utilizza WP. Per darti un’idea dell’importanza di questi dati, ti dico che il suo competitor principale, che si piazza secondo in classifica è Joomla e ha una fetta del 6.1% tra i siti con CMS. Il terzo classificato è Drupal con il 4%. Si attesta anche tra gli ecommerce con una fetta di mercato del 35%.
La sua crescita continua ed eterogenea è dovuta sopratutto a 3 fattori: è gratuito, è facile da usare ed ha potenzialità infinite.

A cosa serve WordPress

Una delle sue caratteristiche principali è la scalabilità, infatti con WordPress è possibile sviluppare progetti di qualsiasi livello.
Wordpress nasce principalmente come piattaforma di blogging e grazie all’esplosione dei blog personali è riuscito a diventare famoso nel panorama del web.
Sviluppatori di tutto il mondo hanno implementato la piattaforma e oggi può essere utilizzata per:

  • Blog personali o aziendali
  • Siti web istituzionali
  • Portali informativi
  • eCommerce
  • Portfolio per liberi professionisti

La sua struttura permette di essere usato nelle sue funzioni base da chi non conosce il codice, ma si presta anche ad essere implementato tramite il linguaggio HTML, CSS, JS e PHP.

Differenza tra wordpress.com e Worpress

Esistono due modi per poter utilizzare WordPress. Il primo è il meno professionale e consiste nell’aprire un sito direttamente su wordpress.com. Questo ti da il vantaggio di non dover comprare un dominio e installare il pacchetto, inoltre puoi avere un dominio gratuito di questo tipo: nome.wordpress.com.
Può essere utile iniziare in questo modo per coloro che vogliono testare le potenzialità della piattaforma, ma le limitazioni diventano importanti se si vuole utilizzare il sito in maniera professionale.
Infatti non è possibile installare plugin, accedere all’ftp o al database e inserire banner pubblicitari.
Il secondo caso consiste nell’installare il software direttamente su un hosting precedentemente acquistato, così da avere massima libertà di utilizzo.

Se non sai cos’è un hosting leggi il prossimo paragrafo.

Hosting per WordPress

Per poter installare WordPress hai bisogno di tre cose: un Dominio,un Hosting e un Database.
Il dominio è l’indirizzo univoco del tuo sito web (es. gaspdesign.it), l’hosting è lo spazio fisico dove vengono salvati i file del il sito (preferite Hosting Linux) mentre il database è il luogo dove vengono salvati i dati (per esempio i tesi). Per poter essere visibile online 24 ore su 24, hai necessità di “affittare” uno spazio sui server di aziende che si chiamano Hosting Provider.

La scelta dell’hosting è fondamentale perché influenza:
– la sicurezza
– la velocità
– la stabilità
del sito.

Uno degli hosting maggiormente utilizzato per WordPress in tutto il mondo è Siteground.
Oltre ad essere molto performante, ti da la possibilità di installare WordPress con un click e di scegliere un pacchetto che comprende tutti e 3 i servizi che ti servono.
Qui trovi tutti i dettagli, puoi iniziare con il pacchetto da 3.95$/mese

Perché aggiornare il tuo sito web aziendale?

Spesso gli imprenditori fanno realizzare dei siti web aggiornabili, ma questa funzionalità non viene sfruttata. Il mio consiglio è di aggiornare continuamente il sito in modo che sia un posto accogliente ed in ordine, così come dovrebbe essere la tua azienda.
Ti spiego brevemente che vantaggi hai tenendo aggiornato il sito:

  • Migliorare l’indicizzazione sui motori di ricerca, Google premia i siti aggiornati.
  • Migliorare l’esperienza utente, il visitatore dà per scontato che le informazioni di un sito aziendale siano corrette ed attuali.
  • Migliorare l’immagine aziendale, un’azienda con un sito aggiornato trasmette al cliente o al potenziale cliente maggiore fiducia e serietà.

Come funziona WordPress?

Prima di mettere mano al sito e iniziare a modificarlo è importante capire come è strutturato Wordpress.
Se si comprende la sua struttura sarà più facile ricordarsi il suo funzionamento.
Back-end-Front-end-wordpress
Tutti i siti aggiornabili, sono composti da due parti: Back-end e Front-end.
Il Front-end è il sito vero e proprio, quello che vede l’utente.
Il Back-end è la parte di amministrazione, il pannello grazie al quale effettuerai le modifiche al sito.
Solo chi ha accesso al pannello può modificare il sito. Per accedere è necessario avere le credenziali di accesso: user e password.

Il secondo aspetto fondamentale da comprendere è la differenza tra le pagine Statiche e le pagine Dinamiche.
Come-è-strutturato-Wordpress
Come vedi nell’immagine che ritrae il pannello di modifica, WordPress differenzia le Pagine dagli Articoli.
Le pagine sono i contenuti statici, composti da testi ed immagini che vengono richiamati nel menu. Per esempio le pagine “chi siamo”, “contatti”, “servizi”, ecc.
Gli articoli hanno la stessa struttura delle pagine, ma possono essere richiamati dinamicamente all’interno del sito. Essi sono usati per le News ed i Post del Blog, sono organizzati in categorie e vengono richiamati nelle pagine di riferimento.
La pagina News è detta dinamica perché ogni volta che aggiungo un nuovo articolo, in automatico verrà aggiunto in questa pagina.

Il menu di WordPress

Abbiamo già visto che nel menù di sinistra del Back-end sono presenti le voci Pagine e Articoli, ma i link presenti sono molti di più. Nella versione base abbiamo 10 voci, ma possono aumentare a seconda delle estensioni installate.

Le sezioni base più importanti oltre a quelle già viste sono:
Media: Qui troverai tutte le immagini che sono state caricate sul sito.
Commenti: Se hai attivato i commenti sulle pagine, qui potrai moderarli. Ogni volta che un utente commenta, ti arriva una mail e puoi decidere se approvare il commento, cancellarlo o contrassegnarlo come spam.
Aspetto: Questa sezione comprende più pagine che danno la possibilità di modificare il menu del sito e l’aspetto grafico.
Plugin: I plugin sono dei pacchetti scaricabili da internet che ti permettono di aumentare le funzionalità del sito; da questa pagina li puoi aggiungere o cancellare.

Ora dovresti avere capito più o meno come funziona WordPress, possiamo passare all’azione.

[Guida WordPress: “Come utilizzare il mio sito aziendale”]

1) Come accedere al pannello di controllo per modificare le pagine

Per poter modificare il tuo sito devi avere a disposizione le credenziali di accesso: nome utente e password. Se il tuo sito è stato creato da un web designer o da un’agenzia, loro dovrebbero fornirtele alla consegna del sito.
Per accedere al pannello di controllo, aprire il browser (Chrome, Firefox o Internet Explorer) e digitare il nome del tuo dominio, seguito da /wp-admin.
Per esempio: http://www.miodominio.com/wp-admin

Ora dovresti vedere la schermata di Log-in (come da immagine qui sotto): inserisci le tue credenziali e clicca “Login”.
accedere-al-pannello-di-controllo-per-modificare-le-pagine

2) Come modificare pagine e articoli già esistenti

Questa guida non ti insegna a creare un sito da zero, ma a modificare il tuo sito già online.
Per questo, utilizzando il menu di sinistra e cliccando su Pagine, vedrai l’elenco di tutte le pagine da cui è composto il sito.
Scegli dall’elenco quella che vuoi modificare e clicca sul titolo.
modificare-le-pagine
Ora sei all’interno della pagina di modifica. Qui puoi scegliere di modificare o aggiungere del testo, modificare la formattazione o aggiungere delle immagini. L’editor è molto intuitivo e simile a Word.
Una volta che hai effettuato la modifica, clicca il pulsante azzurro in alto a destra con scritto “Aggiorna”. Da questo momento le tue modifiche saranno visibili online.
modificare-le-pagine2
Prima di abbandonare una pagina ricordati sempre di salvare il lavoro cliccando su “Aggiorna”, così non perderai le modifiche fatte.
Se vuoi modificare un Articolo, una pagina dinamica che può essere utilizzata per la gestione delle news o del blog, clicca nel menu di sinistra su “Articoli”.
Ora hai l’elenco di tutti gli articoli pubblicati: clicca su uno di essi ed entra nella pagina di modifica. L’interfaccia è uguale alla precedente, in aggiunta puoi inserire un’immagine in evidenza, che può essere utilizzata nel tema come anteprima dell’articolo.
Per inserirla, clicca sul box “imposta immagine in evidenza” e carica una foto dal tuo computer.
immagine-in-evidenz-awordpress
Ora salva l’articolo e le tue modifiche saranno pubblicate.

Per modificare le pagine e gli articoli puoi utilizzare anche una scorciatoia: vai sul tuo sito e posizionati sulla pagina che vuoi modificare, in alto vedrai una banda nera (questo menu lo vedi solo tu, perché sei loggato nel sito, gli utenti non lo vedranno), clicca sulla voce “Modifica Pagina” o “Modifica Articolo”.
modificare-le-pagine3

3) Come aggiungere una pagina o un articolo

Nel caso il tuo sito lo permetta, puoi decidere di aggiungere una pagina. Per esempio, se hai inserito all’interno della tua attività un nuovo prodotto/servizio oppure vuoi ampliare la spiegazione di un argomento, potrai aggiungere una nuova pagina.
Dal menu di sinistra, clicca su “Pagine” e poi su “Aggiungi Nuova”. Ora potrai dare un titolo alla pagina ed inserire il testo. Dopodiché clicca sul pulsante “Pubblica” e la tua pagina sarà online.
Attenzione perché la tua pagina sarà online, ma l’utente non potrà trovarla perchè non è stata linkata. Più avanti ti spiegherò come aggiungere una pagina al menu.

Non tutti i siti sono stati pensati per aggiungere nuove pagine, ma tutti dovrebbero essere strutturati per aggiungere nuovi articoli.
Clicca su “Articoli”, “Aggiungi nuovo” e crea subito il tuo nuovo articolo. Una volta pubblicato, esso comparirà in automatico nella sezione a lui dedicata, per esempio la pagina news o blog.
aggiungi-nuova-pagina

4) Come modificare una pagina con il Visual Composer e Divi (Opzionale)

Alcuni siti WordPress sono creati con un componente chiamato Visual Composer, uno strumento molto potente che permette di creare pagine complesse senza utilizzare il codice.
Se una pagina dal tuo sito è creata con questo componente te ne accorgerai subito. Entrando nella pagina di modifica potrai vedere una disposizione della pagine a Blocchi.
Nell’immagine sottostante vedrai la differenza tra le pagine Standard e le pagine con il Composer.

Anche il funzionamento di questo strumento è facile, soprattutto in modifica.
Posizionati sul blocco che vuoi modificare e clicca sulla matitina con sfondo verde. Apparirà un pop-up con il testo che vuoi modificare: cambialo e clicca su “Salva”.
Effettuate tutte le modifiche della pagina, salva cliccando su “Aggiorna”.
modifica-visual-composer

Il Composer gestisce la pagina creando righe e colonne, all’interno di ogni “Box” puoi inserire diversi componenti.
In questa fase ti consiglio di non modificare la pagina se non nei testi che la compongono. Rischieresti di rovinare il lavoro di chi ha creato il sito.

Come utilizzare DIVI per WordPress (Opzionale)

Divi è uno dei temi e compositori visivi migliori e utilizzati per WordPress.
Viene scelto soprattutto per quei siti che devono essere gestiti in autonomia da chi non è esperto di codice. Infatti grazie al compositore visuale è molto facile creare pagine con strutture a blocchi complesse.

Come vedi nell’immagine qui sotto, nella parte di modifica delle pagine ti si presentano dei blocchi che ricalcano la struttura della pagina pubblica. Non dovrai fare altro che trovare il blocco che vuoi modificare e cliccare sull’icona delle 3 lineette.
Ti si aprirà un pop-up con il contenuto visibile sulla pagina. Potrai modificare testi e immagini e poi cliccare su “Salva ed Esci”.


Se invece vuoi aggiungere dei blocchi potrai cliccare sul pulsante “+ Sezione standard“, scegliere quante colonne vuoi per la tua nuova riga e poi cliccare su ogni riga per inserire il contenuto.
Quando clicchi su “+ Inserisci nuovo modulo“, si aprirà una schermata con una serie di blocchi. A seconda di quello che selezionerai potrai inserire alcuni tipi di contenuto.
Ecco i più utili:

  • Testo, per inserire un editor di testo ti po World.
  • Immagine, puoi inserire un’immagine e personalizzare lo stile
  • Call To Action, permette di inserire un bottone con un link personalizzato
  • Galleria, puoi inserire una serie di foto e personalizzare la modalità di visualizzazione
  • Portfolio, se hai inserito nella sezione “Portfolio” dei progetti, potrai visualizzarli in pagina tramite questo blocco.

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5) Come inserire le immagini in WordPress

Tutte le modifiche viste fino ad ora possono riguardare anche le immagini. Per inserire una nuova immagine in una pagina o in un articolo, cliccare “Aggiungi Media”, la linguetta in alto“Carica File”, il pulsante al centro “seleziona file” e scegli la foto che vuoi caricare dal tuo computer. Ora clicca il pulsante blu in basso a destra “Inserisci”.

Ogni immagine può essere modificata all’interno di WordPress per migliorare l’aspetto grafico. Per esempio, puoi decidere come allinearla al testo, se linkarla a qualcosa o in che dimensione inserirla.
aggiungi-media3
La procedura appena vista ti permette di inserire un’immagine singola all’interno del testo, in alternativa puoi creare una galleria, cioè un album di immagini.
Per creare una galleria in WordPress clicca su “Aggiungi Media”, “Aggiungi Galleria” e carica 2 o più fotografie. Ora clicca “Crea una Nuova galleria” in basso a destra.
Scegli l’impaginazione della galleria con le impostazioni di destra:
– Link a : File media
– Colonne: scegli quante colonne vuoi
– Dimensione: Media
Poi clicca “Inserisci Galleria”.
creare-galleria-wordpress

6) Come modificare il menu di WordPress

Poco fa abbiamo visto come creare una nuova pagina di WordPress, ma una volta pubblicata essa non compare nel sito. Solitamente, le pagine sono linkate dal menu principale, cioè quello in alto, accanto al logo.
Per modificare o aggiungere voci al menu, andare tramite il menu di sinistra in “Aspetto” -> “Menu”. Qui vedrai la struttura del tuo menu attuale. Puoi spostare le voci trascinandole con il mouse, eliminarle o rendere voci del menu a tendina.
modifica-menu
Per aggiungere una pagina, cercala nel box a sinistra, selezionala e clicca su “Aggiungi al Menu”. Ora spostala nella posizione che preferisci.
sposta-voce-di-menu
Quando hai finito le modifiche clicca su “Salva Menu”.

Alcune aree del sito sono ripetute in tutte le pagine, queste devono essere modificate in posti diversi rispetto alle pagine, come abbiamo già visto per il menu.
Le aree presenti in quasi tutti i siti sono il Footer e la Sidebar.
Il footer è la parte in fondo alla pagina, spesso racchiude i dati, i contatti e gli orari dell’azienda.
La sidebar è un’area che può essere presente nelle pagine e contenere dei link che aiutano l’utente a navigare nel sito. Per esempio: un menu secondario, link ai social, banner, ecc.
sideba-footer

Questi spazi sono chiamati Widget, quindi, dal menu di sinistra clicca su “Widget” e cerca quelli che sono già presenti sul tuo sito.

La pagina è composta da due parti: a destra ci sono le aree del tuo sito, a sinistra i componenti che puoi aggiungere. Trascina i blocchetti di sinistra nelle aree del tuo sito in modo da aggiungere funzionalità al tuo sito.

widget

Anche in questo caso, se non sai bene come funziona questa parte, ti consiglio di modificare solo eventuali testi che sono presenti nei blocchetti.

8) Come moderare i commenti in WP

WordPress è nato come software per creare blog, poi si è evoluto sempre più. La parte relativa ai commenti è una di quelle che è sempre stata presente, proprio perché intrinseca nella funzionalità dei blog.
Quando pubblichi un articolo, in automatico gli utenti hanno la possibilità di commentarlo. L’autore del blog ha la possibilità di moderarlo: approvarlo, eliminarlo, contrassegnarlo come spam.
Per fare queste azioni, clicca su “Commenti” nel menu di sinistra per vedere i commenti presenti e moderarli.
Spesso troverai commenti strani, in inglese o in altre lingue. Nella maggior parte dei casi, questi sono SPAM: fai attenzione e contrassegnali come spam.
commetno
Spesso si è costretti a togliere la possibilità di commentare proprio perché i commenti spam sono troppi. Per fare questo, vai dal menu di sinistra su “Impostazioni” > “Discussione” e deseleziona la voce “Consenti la scrittura di commenti per i nuovi articoli”, poi clicca su “Salva le modifiche” in basso a sinistra.
togliere-commenti-wordpress

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9) Aggiungere nuovi Plugin

La forza di Worpdress è la possibilità di implementare moltissime funzionalità grazie a Plugin, cioè una serie di pacchetti scaricabili online, creati da sviluppatori di tutto il mondo.
Esistono plugin gratuiti o a pagamento. Se vuoi aggiungere una funzionalità al tuo sito, prova a scrivere su Google “Funzionalità + WordPress Plugin”, ti si aprirà un mondo 🙂
Fai molta attenzione, questa operazione è molto semplice ma molto potente. Se sbagli qualcosa o se il plugin che scegli non è compatibile con il tuo sito può andare tutto offline. Fai i passi successivi solo se sai esattamente cosa stai facendo o se hai una copia salvata del tuo sito.
Per caricare un plugin in WordPress, clicca su “Plugin”, “Aggiungi Nuovo” e cercalo sul web con il campo di ricerca a destra. Una volta trovato, clicca su “Installa ora” e poi su “Attiva”.
Ogni plugin ha impostazioni differenti, una volta installato segui le istruzioni che trovi sulla sua pagina.

aggiungi-plugin

10) Aggiornamento Plugin e Temi?

Quando accedi al pannello, spesso puoi trovare degli avvisi che indicano la presenza di aggiornamenti di temi e plugin.
Prima di continuare, ti devo spiegare che i Temi di WordPress sono la parte grafica del sito, ciò che lo rende unico. Esso racchiude tutti gli stili: colori, font, impaginazione, adattamento ai diversi dispositivi, ecc.
Plugin e temi possono avere degli aggiornamenti periodici da parte degli sviluppatori; anche WordPress stesso può avere degli aggiornamenti.
Anche in questo caso, l’operazione è molto semplice ma si possono fare molti danni. Ti consiglio di non aggiornare mai plugin, temi e WordPress se non sai esattamente cosa stai facendo o se non hai una copia del tuo sito da ripristinare in caso che qualcosa andasse storto.

Per vedere se c’è qualche aggiornamento disponibile vai in “Bacheca” > “Aggiornamenti”. Seleziona i plugin che vuoi aggiornare e clicca “Aggiorna Plugin”.
aggiorna-plugin

11) Come aggiungere un Portfolio (Opzionale)

Molti temi danno la possibilità di aggiungere un Portfolio, cioè una particolare categoria di blog utilizzata per mostrare lavori o case history. Per esempio se sei un fotografo puoi inserire i tuoi lavori in portfolio divisi per categorie (Matrimoni, Ritratti, ecc).
Se hai questa funzione, sarà presente la voce “Portfolio” nella barra del menu a sinistra. Entrando in questa sezione vedrai la stessa impostazione degli articoli. Il funzionamento è lo stesso: aggiungi o modifica elementi e ricordati di aggiungere una “immagine in evidenza”.
portfolio

12) Come modificare LayerSlider? (Opzionale)

Molte HomePage di siti aziendali hanno una grande immagine in movimento subito sotto il menu. Ci sono molti modi per poterla realizzare, ma il plugin più potente per realizzarla è LayerSlider.
Esistono molte guide per creare le slide. Per ottenere un risultato professionale devi avere capacità grafiche e di design. Ti consiglio di toccare le slide solo per fare delle piccole modifiche.

Per sapere se hai installato questo plugin, vai nella sezione plugin e cercalo, successivamente vai nella parte di modifica della home e verifica se è presente la slide. Come nell’immagine sottostante.
layer-slider
Quando sei sicuro che il tuo slider è fatto con questo plugin, vai in “LayerSlider” nel menu di sinistra. Apparirà l’elenco degli slider presenti nel sito: clicca il nome di quello che vuoi modificare per entrare nella pagina di modifica ed utilizzare molti strumenti utili e intuitivi. Divertiti nel provare le diverse opzioni.
layer

13) Come aggiungere utenti a WordPress

Per accedere al pannello di controllo devi avere un nome utente e una password. Ricordati che questi sono personali, legati al tuo indirizzo mail.
Se vuoi fare modificare il sito ad un collaboratore, la soluzione migliore è quella di creare un nuovo utente.
Per farlo vai nel menu di sinistra e clicca su “Utenti”. In questa schermata vedi tutti gli utenti attualmente registrati.
Clicca su “Aggiungi Nuovo” e compila i dati dalla pagina che si apre. Quelli obligatori sono: Nome, Mail e Ruolo.
Se vuoi puoi impostare tu una password oppure puoi lasciare questo compito al nuovo utente. Infatti alla conferma delle regstrazione verrà inviata una mail all’indirizzo che hai inserito con tutte le istruzioni.

La scelta più importante che devi fare in questa pagine è la scelta del ruolo dell’utente, esistono 5 tipologie:

  • Amministratore – Ha il pieno controllo del sito web, dispone di tutti i permessi disponibili.
  • Editore – Può modificare e pubblicare nuovi contenuti.
  • Autore – Può pubblicare contenuti senza che siano controllati dall’editore.
  • Collaboratore – Può creare nuovi articoli ma non può pubblicarli in autonomia.
  • Sottoscrittore – Può solo modificare il proprio profilo e commentare gli articoli.

Ricordati che se nomini un utente Amministratore ha la possibilità di eliminare il tuo profilo o cambiarne i permessi.

14) Esempi di siti in WordPress

In molti pensano che solo i piccoli siti possono essere realizzati con WordPress. Questo è un errore dovuto ad un retaggio del passato, quando venivano creati sopratutto Blog.

Oggi vengono realizzati qualsiasi tipo di sito e perfino eCommerce per la vendita online.
Tra i casi più celebri troviamo: Mashable, Forbes, Sony, The New York Times, CNN, UPS e ebay.

Qui alcuni esempi di siti realizzati da me:

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