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GEO SEO: come farti trovare su Google e citare da ChatGPT

di Giulia Gasperini|Lettura: circa 15 minuti
Indice della guida
  1. In sintesi
  2. Cos’è la GEO SEO e che differenza c’è con la SEO
  3. Come funziona la ricerca con l’AI
  4. Come fare GEO SEO
  5. Intento di ricerca
  6. Esempi di SEO e GEO
  7. Come misurare la GEO SEO
  8. GEO SEO
  9. Esercizio
  10. Checklist GEO SEO per una pagina che si posiziona
  11. GEO SEO con l’AI
  12. Domande frequenti
  13. La tua prossima mossa

La GEO SEO è il lavoro che serve per farti trovare su Google e, insieme, per farti citare da ChatGPT, Gemini e dalle AI Overviews di Google quando un cliente fa una domanda sul tuo settore. Le fondamenta sono le stesse della SEO: un sito chiaro, pagine che rispondono a domande vere, segnali che dicono che sei affidabile. Cambia il punto di arrivo: non solo una posizione tra i risultati, ma essere la fonte che l’AI sceglie e cita.

In questa guida impari

  • come un assistente AI sceglie le fonti da cui costruire la risposta;
  • i sei passi per avere pagine che si posizionano su Google e vengono riprese dalle AI;
  • come misurare se la tua azienda compare nelle risposte, anche senza strumenti perfetti.

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In sintesi: la GEO SEO in cinque punti

Cos’è la GEO SEO e che differenza c’è con la SEO

Quando una persona cerca su Google riceve un elenco di risultati e sceglie dove cliccare. Quando fa la stessa domanda a un assistente AI riceve una risposta già scritta, con poche fonti citate. Lo spazio si restringe: o sei tra le fonti, o per quella persona non esisti.

SEOGEO
ObiettivoUna posizione nei risultati di GoogleEssere citati nella risposta di un’AI
Si parte daLe parole chiaveLe domande dei clienti, anche lunghe
ContaIl clic sul risultatoEssere la fonte scelta
Si misura suPosizioni, visite e contattiCitazioni, visite dalle AI e contatti

Non serve scegliere tra le due. Nei nostri progetti le pagine che salgono su Google sono spesso le stesse che le AI riprendono, perché rispondono meglio delle altre. Per questo nel servizio SEO e GEO le seguiamo insieme.

Si pensaSono primo su Google, quindi ChatGPT mi consiglia.
In realtàEssere primi aiuta, ma non basta. L’AI cerca la pagina che risponde meglio a una domanda precisa e controlla cosa si dice di te altrove.
Si pensaCon le AI la SEO è finita.
In realtàLa SEO tecnica serve ancora, con un obiettivo in più: rendere le tue pagine facili da leggere e da citare per un’AI.
Si pensaSi può pagare per comparire nelle risposte.
In realtàNelle risposte no: le AI scelgono le fonti in base a quanto sono utili e affidabili. Gli annunci, dove ci sono, sono separati.

Come funziona la ricerca con l’AI: domande, fonti, risposta

Quando scrivi una domanda complessa, l’assistente AI la scompone in tante domande più piccole, fa le ricerche sul web, legge le pagine che trova e poi scrive la risposta. È lo stesso lavoro che farebbe una persona esperta, fatto in pochi secondi. Lo spieghiamo anche nel video Come farti trovare su ChatGPT.

C’è una conseguenza pratica: le domande delle persone alle AI sono frasi lunghe e precise, non due parole chiave. “Quale studio dentistico a Brescia è specializzato in parodontite?” premia la pagina che parla proprio di quello, non quella che elenca dieci servizi. Per farti scegliere servono quattro qualità:

  • Rilevanza: la pagina risponde esattamente al problema di chi chiede.
  • Struttura: le informazioni sono ordinate e facili da trovare, con titoli chiari, elenchi e tabelle.
  • Autorità: chi scrive conosce l’argomento e il web lo conferma, con recensioni, citazioni e link.
  • Freschezza: i dati sono aggiornati e la pagina dice quando lo sono stati.

Come fare GEO SEO: sei passi per farti trovare e citare

1

Raccogli le domande vere dei tuoi clienti

Non partire dalle parole chiave, parti da quello che i clienti chiedono: al telefono, nelle mail, nelle prime call, al commerciale. Sono le stesse domande che fanno a ChatGPT prima di contattarti. Poi controlla con uno strumento SEO quante persone le cercano su Google.

2

Dai a ogni domanda importante la sua pagina

Una pagina generica che parla di tutto non è la risposta migliore a niente. Ogni servizio, ogni problema importante, ogni zona in cui lavori merita una pagina dedicata. L’intento di ricerca decide che tipo di pagina serve: lo vediamo nel capitolo successivo.

3

Rispondi subito, poi approfondisci

In apertura, in due o tre righe, la risposta diretta alla domanda. Sotto, l’approfondimento: titoli che sono domande o azioni, passaggi numerati, tabelle di confronto, domande frequenti. È la struttura che un’AI riesce a leggere e a riprendere, e che una persona di fretta apprezza.

4

Metti prove e firma

Casi con numeri veri, foto dei lavori, chi ha scritto la pagina e che esperienza ha. Le AI citano chi sembra affidabile, e le persone pure. Una pagina con dati, tabelle e domande raccolte dal commerciale vale più di dieci pagine di testo generico.

5

Rendi il sito leggibile dalle macchine

Pagine veloci, stabili mentre si caricano, ordinate. Dati strutturati che descrivono azienda, servizi, recensioni e domande frequenti. E un controllo che sembra banale: il file robots.txt non deve bloccare i bot delle AI, per esempio quelli di OpenAI. Se li blocchi, le tue pagine non possono essere lette né citate.

6

Fatti citare anche fuori dal sito

L’AI impara anche da quello che gli altri dicono di te: recensioni su Google, schede sui portali del settore, interviste, articoli ospiti, link da siti autorevoli. Servono a confermare che la tua azienda esiste ed è legata a quel tema.

Intento di ricerca: la pagina giusta per ogni domanda

Dietro ogni ricerca c’è un’intenzione. Chi scrive “cos’è la parodontite” vuole capire; chi scrive “dentista parodontite Brescia” vuole scegliere. Sono due pagine diverse, e se provi a farle stare in una sola non rispondi bene a nessuna delle due.

IntentoEsempio di domandaPagina che serve
Capire“Come funziona un impianto di fitodepurazione?”Guida o articolo che spiega, con schemi e domande frequenti
Confrontare“Meglio erba sintetica o prato naturale per un giardino piccolo?”Pagina di confronto con tabella, pro e contro, per chi è adatta ciascuna soluzione
Scegliere“Tensostrutture su misura per eventi, preventivo”Pagina servizio con casi, cosa succede dopo la richiesta, modulo o contatto diretto
Trovare vicino“Serramenti Brescia con sopralluogo”Pagina locale e scheda di Google aggiornata, con recensioni

Una regola pratica che usiamo con gli eCommerce e con i siti di servizi: le pagine categoria e le pagine servizio rispondono a chi vuole comprare, gli articoli del blog a chi si sta informando. Se un articolo e una pagina servizio puntano alla stessa ricerca, si fanno concorrenza tra loro e nessuna delle due sale. Meglio che l’articolo spieghi e rimandi alla pagina servizio con un link chiaro.

Esempi di SEO e GEO: casi dai nostri progetti

Tre progetti raccontati nella nostra pagina dei casi studio, in cui le pagine del sito sono diventate un canale di contatti.

Maco Technology

Tensostrutture per l’architettura

+320%

traffico sulle pagine prodotto in 4 anni. 537 parole chiave indicizzate e 500 contatti WhatsApp nell’ultimo anno.

Le leve usate: pagine esaustive su argomenti specifici, abbandono delle parole troppo generiche, restyling del sito, poi la traduzione per i mercati esteri.

Cosa insegna: coprire in profondità pochi argomenti precisi porta visitatori più in target che parlare di tutto.

Leggi il caso →

Biolevel

Materiali per la bioedilizia

+500%

traffico mensile dalla SEO. 15 parole chiave nelle prime tre posizioni e +120% di ricerche del marchio su Google.

Le leve usate: focalizzazione sui materiali in canapa e calce, ottimizzazione SEO, landing page verticali, campagne Google Ads.

Cosa insegna: una specializzazione chiara aiuta Google e le persone ad associare il marchio a un tema: le ricerche del nome sono cresciute insieme al traffico.

Leggi il caso →

Chiappa Arredamenti

Arredamenti per ristoranti

+200%

traffico dalla SEO. +159 richieste di preventivo con la lead generation.

Le leve usate: nuovo posizionamento solo sulla ristorazione, nuovo sito e materiale fotografico, campagne Google Ads.

Cosa insegna: quando il sito dice chiaramente a chi si rivolge, cresce il traffico e migliora la qualità delle richieste.

Leggi il caso →

Quanto vale il traffico che arriva dalla SEO

Un modo per dare un valore al posizionamento è chiedersi quanto costerebbe comprare le stesse visite con Google Ads. Sono le stime di SEOZoom per alcuni nostri clienti, pubblicate nella pagina SEO e GEO:

Tipo di sitoValore stimato del traffico organico in un anno
eCommerce di macchinari agricoli450.000 €
Studio legale204.000 €
Agenzia di marketing105.000 €
eCommerce di guanti per la sicurezza sul lavoro56.000 €
Corsi online B2B26.400 €
Arredamento B2B20.600 €

Come misurare la GEO SEO: cosa guardare ogni mese

Diciamolo chiaramente: nella GEO oggi si lavora in parte al buio. Non esiste ancora uno strumento che dica con precisione quante volte un’AI ha letto o citato il tuo sito. Si possono però mettere insieme quattro segnali.

Cosa guardareDoveOgni quanto
Visite da chatgpt.com, gemini.google.com, perplexity.ai e similiGoogle Analytics, sorgenti di trafficoOgni mese
Presenza nelle AI Overviews di Google per le tue ricerche principaliStrumenti SEO come SEOZoomOgni mese
Risposte di ChatGPT, Gemini e Claude alle domande dei tuoi clientiA mano, con un elenco fisso di domandeOgni mese o due
Contatti che dicono di averti trovato con un’AICRM: campo “Come ci hai trovato?”A ogni contatto

L’ultimo è il più importante: è quello che si legge nel fatturato. Se nel modulo di contatto o nella prima telefonata chiedi sempre come ti hanno trovato, prima o poi sentirai rispondere “l’ho chiesto a ChatGPT”.

GEO SEO: cinque errori da evitare

  1. Bloccare i bot delle AI. Per paura che leggano i testi, alcuni siti li escludono nel file robots.txt. Così però le pagine non possono essere citate.
  2. Una pagina per tutto. Una sola pagina con tutti i servizi non è la risposta migliore a nessuna domanda precisa.
  3. Testi generici scritti in serie. Un testo che potrebbe stare sul sito di qualunque concorrente non dà all’AI un motivo per scegliere te. Serve la tua esperienza: casi, numeri, domande vere.
  4. Blog e pagine servizio in concorrenza. Se un articolo punta alla stessa ricerca della pagina servizio, si tolgono spazio a vicenda. Ognuno ha il suo compito, e l’articolo rimanda alla pagina.
  5. Guardare solo le posizioni. Una posizione alta su una ricerca che non porta clienti non serve. Il numero che conta sono i contatti arrivati dalla ricerca, su Google e sulle AI.

Esercizio: fai l’audit delle domande in 15 minuti

Apri ChatGPT, Gemini e Claude. Servono 15 minuti e un foglio.

  1. Scrivi tre domande che un tuo cliente farebbe prima di scegliere un’azienda come la tua, con la tua zona o il tuo settore.
  2. Fai le stesse tre domande ai tre assistenti e annota chi viene citato e con quali fonti.
  3. Se la tua azienda non compare, apri le fonti citate: cosa hanno che le tue pagine non hanno? Una risposta in apertura, un caso, una tabella, delle recensioni?
  4. Scegli la domanda in cui sei più lontano e decidi quale pagina del tuo sito dovrebbe rispondere.

Ripeti le stesse domande tra un mese: è il modo più semplice per vedere se qualcosa si muove.

Checklist GEO SEO per una pagina che si posiziona

Spunta le voci mentre controlli una pagina del tuo sito. Le caselle restano salvate su questo dispositivo e non viene inviato nulla.

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GEO SEO con l’AI: come prepariamo le pagine

L’AI ci aiuta a preparare le pagine, non a scriverle al posto nostro. Il testo che conta nasce da quello che sa l’azienda: l’AI lo ordina e controlla che non manchi niente. La usiamo in tre momenti:

  • Prima: raccogliere le domande dei clienti da appunti di call, mail e recensioni, e raggrupparle per argomento.
  • Durante: confrontare la pagina con le prime pagine su Google per la stessa ricerca e segnalare le domande a cui non rispondiamo.
  • Dopo: rileggere il testo e indicare le frasi generiche, quelle che potrebbe scrivere chiunque.

Se vuoi provare, ecco due richieste da adattare.

Per trovare le domande dei clienti

“Ti incollo appunti di call, mail e recensioni dei miei clienti. Elenca le domande che fanno prima di comprare, scritte con le loro parole, e raggruppale per argomento. Indica quante volte compare ogni domanda e non aggiungere domande che non sono nel testo.”

Per controllare una pagina

“Questa è la mia pagina su [servizio]. Dimmi se nelle prime tre righe c’è una risposta diretta alla domanda ‘[domanda del cliente]’. Poi segna le frasi che potrebbero stare sul sito di qualunque concorrente e dimmi quali dati o esempi mancano.”

Nella seconda richiesta i dati da aggiungere li metti tu: l’AI può dire che manca un caso, non inventarlo. Per portare questo lavoro nei processi dell’azienda: AI per aziende.

Domande frequenti

Cos’è la GEO SEO?

È il lavoro sul sito e sulla presenza online per farti trovare su Google e, insieme, per farti citare da ChatGPT, Gemini e dalle AI Overviews quando i clienti fanno domande sul tuo settore.

Che differenza c’è tra SEO e GEO?

La SEO punta a una posizione nei risultati di Google, la GEO a essere citati nelle risposte delle AI. Si basano sulle stesse fondamenta: un sito chiaro, affidabile e con risposte precise.

Come faccio ad apparire su ChatGPT?

Con pagine che rispondono in modo diretto e completo alle domande dei tuoi clienti, con dati veri e un autore riconoscibile, con un sito che i bot delle AI possono leggere e con recensioni e citazioni fuori dal sito. Non si può pagare per comparire nelle risposte.

Devo rifare il sito per la GEO?

Di solito no. Spesso basta riorganizzare i contenuti, aggiungere risposte chiare in apertura, domande frequenti e dati strutturati alle pagine che hai già.

Quanto tempo serve per vedere risultati?

Con la SEO servono mesi, e lo stesso vale per la presenza nelle risposte delle AI. Per questo si lavora sulle pagine più importanti per prime e si misura ogni mese con le stesse domande.

Come si misura la GEO?

Con le visite che arrivano da chatgpt.com e simili in Google Analytics, con gli strumenti SEO che tracciano le AI Overviews, con un controllo periodico delle risposte delle AI e chiedendo a ogni contatto come ti ha trovato.

La tua prossima mossa

Non provare a fare tutto in un giorno. Parti da queste tre azioni.

1 · OGGIFai tre domande dei tuoi clienti a ChatGPT, Gemini e Claude e annota chi viene citato.
Vai all’esercizio →
2 · QUESTA SETTIMANARaccogli le dieci domande più frequenti dei clienti e controlla quali hanno una pagina sul tuo sito.
Vai ai sei passi →
3 · ENTRO IL MESEPassa la tua pagina più importante nella checklist e aggiungi “Come ci hai trovato?” al modulo di contatto.
Vai alla checklist →

Se vuoi capire come Google e le AI vedono oggi il tuo sito, partiamo da un’analisi SEO e da un controllo del posizionamento su Google, oppure ne parliamo in una consulenza.

Video collegato: Come farti trovare su ChatGPT: SEO per AI

Giulia Gasperini

Consulente di web marketing, divulgatrice e docente universitaria. Da oltre dieci anni aiuto le aziende a portare il loro know-how online con un metodo chiaro, e oggi guido la strategia di uno studio di specialisti senior.