Tutte le piattaforme stanno andando nella stessa direzione: pubblici sempre più generici, target sempre più ampi. Ma… c’è ancora un posto dove puoi scegliere esattamente a chi mostrare il tuo annuncio.
Su LinkedIn puoi dire: ‘Voglio che il mio annuncio sia visto solo da persone con queste competenze, in questo settore, con questo ruolo’. E loro lo vedranno.
Se il tuo obiettivo è portare contatti qualificati e parlare solo con chi conta davvero per il tuo business, allora questo video fa per te.
Ti mostrerò la strategia e la struttura di campagne che uso per far funzionare davvero le Lead Gen su LinkedIn.
Se sei qui è perché vuoi capire come sfruttare Linkedin ADS per ottenere contatti.
Forse hai già provato con una strategia di posting organica, senza investire denaro, oppure hai già creato delle campagne senza successo.
Lascia che ti dica una cosa: Linkedin non è uno strumento facile, sopratutto per i suoi costi alti, ma se sai come usarlo può diventare un motore fondamentale per il tuo business.
Vantaggi di Linkedin ADS
Partiamo dai vantaggi, come abbiamo visto poco fa il cuore e il valore di Linkedin sta nella targetizzazione.
Ogni utente che si iscrive a Linkedin compila con pazienza ed impegno la sua scheda profilo, perché questa sarà il suo curriculum online.
Tutti gli utenti attivi, aggiornano costantemente il profilo con avanzamenti di carriera o cambio di azienda.
Questo vuol dire solo una cosa: DATI.
Prova ora ad immaginare quanto sia veritiero o aggiornato un profilo Facebook o che pochi dati può raccogliere Instagram.
Rispetto agli altri social qui abbiamo la possibilità UNICA di intercettare le persone sulla base delle loro caratteristiche lavorative.
Proprio per questo i contatti che riusciremo a raccogliere su Linkedin saranno molto più qualitativi.
Svantaggi di Linkedin ADS
La nota dolente di tutto questo è che i costi sono parecchio alti.
Rispetto all’universo Meta, qui gli utenti sono molto meno e utilizzano la piattaforma per un tempo inferiore.
Le statistiche ci dicono che Facebook e Instagram vengono usati per circa 10/15 ore al messe, Linkedin per circa 1/3 ore al mese.
Questo vuol dire che tutti gli inserzionisti dovranno competere per poche impressions, il CPM (costo per mille impressions), metrica chiave per stimare il costo pubblicitario, sarà più alto e a cascata lo saranno tutte le altre metriche.
Perché allora Linkedin è così vantaggioso?
Ipotizziamo che su Meta un leads ci costi 10€ e su Linkedin ci costi 50€, continuando il tracking dei dati post lead, potremmo vedere che in totale un acquisto da questi leads su Meta ci costa 250€ e su Linkedin 200€.
La ragione è che i contatti di Linkdin hanno maggiore qualità.
Per questo, come sempre, non fermiamoci ai dati delle piattaforme, ma concludiamo tutto il ciclo del valore per conoscere anche il CPA e il CLTV.
Per chi è Linkedin ADS?
Visti vantaggi e svantaggi avrai più o meno capito che alcune categorie potrebbero non ottenere vantaggi da questo tipo di campagne.
Prima di partire ti do dei range base per capire se la tua azienda dovrebbe investire in Linkedin ADS.
1) Per prima cosa Linkedin si presta per campagne di Lead Generation, non di ecommerce.
2) In secondo luogo, avendo costi alti, è importante che il tuo prodotto sia high ticket.
Con questo intendo che AOV deve essere minimo 500€/1000€,
meglio comunque se siamo sopra i 3000€.
3) Terzo punto, la tua offerta deve essere desiderata dal tuo pubblico, se vendi un prodotto o servizio che non risolve un problema o che nessuno sente la necessità, non sarà di certo Linkedin a salvarti.
Ancora meglio se la tua offerta si rivolge ad uno SPECIFICO target professionale.
Per esempio ai Commercialisti o agli uffici acquisti delle aziende automotive.
Puoi avere anche più target audience, ma meglio se le dividi per tipologia, così da lanciare campagne differenti con messaggi specifici.
4) Quarto punto, le migliori campagne di Lead Generation su Linkedin sono campagne con Lead Magnet, cioè chiediamo i dati agli utenti in cambio di un contenuto di valore.
Questo fa si che il leads non sia già pronto a convertire, ma abbia bisogno di un flusso post lead ben strutturato.
Per questo, se non hai la possibilità di avere una forza vendita performante, sappi che buoni i risultati ottenuti in piattaforma, potrebbero essere vanificati dal post lead.
Pannello Linkedin ADS

Per accedere al pannello di Linkedin Ads, quando sei nella home di Linkedin, clicca su “Pubblicizza”, oppure vai su linkedin.com/campaignmanager.

Se hai già creato delle campagne potresti vedere l’elenco degli account pubblicitari, in alternativa, potrai crearne uno per la tua azienda.

Inserisci: Nome, Valuta e associa la tua Pagina Linkedin Aziendale.
Nota importante: quando fai Linkedin ADS parliamo di attività da fare tramite la pagina aziendale, non il profilo privato personale.

Entriamo nel Account pubblicitario appena creato e vediamo che siamo di fornte ad una struttura con 3 tab:
Gruppi di Campagna, Campagne e Annunci.
La tab Gruppi di Campagna, è da considerare come un contenitore di campagne, una cartella, qui puoi decidere di non impostare nessun parametro.
Io personalmente utilizzo 1 solo gruppo di campagna per ogni cliente, a meno di cambi radicali su nuove strutture di campagne.
Ad ogni modo, è utile solo per una organizzazione di file.Per creare una campagna clicca su Crea > “Gruppo di Campagne”, inserisci il nome e togli la selezione a “Obiettivo del gruppo”. Poi clicca su CREA.
Ora entra all’interno del gruppo, clicca su Crea > Campagna > e seleziona l’obiettivo.
Clicca su Avanti e poi su “Classica”, un questo modo avrai tutte le opzioni avanzate da poter settare.
Ora siamo all’interno della Tab campagne dove abbiamo tutte le opzioni di configurazioni, che ora vediamo nel dettaglio:
– Obiettivo:
puoi scegliere tra obiettivi di Consapevolezza, Considerazione, Conversione.
Nel nostro caso sceglieremo o Lead Generation:
ricordati di chiedere sempre alle piattaforme quello che vuoi ottenere.
Vuoi contatti? Seleziona lead geneation.
– Audience:
nella tab del pubblico puoi selezionare la località e la lingua, dopodichè puoi esplorare il potentissimo motore di selezione del target.
Puoi includere pubblico di tua proprietà, dalla sezione Audience, oppure, selezionando “Attributi Audience” potrai scremare per: dati demografici, istruzione, esperienza lavorativa, interessi.
In seguito ti darò 3 tipologie ti target da testare.
Attenzione, quando selezioni più Attributi, in automatico Linkedin selezionerà l’opzione O.
Per esempio, se selezioni Utenti Femmine + Utenti Laureati, lui prenderà entrambi gli insiemi, quindi anche tutti gli uomini laureati.
Se vuoi ottenere il risultato dell’intersezione dei due insiemi, dovrai selezionare E.
In questo modo vedrai dallo specchietto di destra una diminuzione del pubblico, non un aumento.
Attenzione numero 2: togli il flag da “Abilita Espansione audience”, questa singola opzione rovinerebbe tutto il lavoro che hai fatto a livello di segmentazione, infatti serve per raggiungere persone simili alla tua audience, in base ad attributi come qualifiche, aziende o competenze.
– Formato:
A differenza di Meta e TikTok, in Linkedin non puoi mischiare i formati pubblicitari.
Questo vuol dire che in una campagna, non potrà esserci un video e una immagine, ma solo video o solo immagini.
Questo è un limite abbastanza importante perché se vuoi testare più formati dovrai avere più campagne con relativi budget.
Se stai iniziando ti consiglio di partire con il formato Immagine, per poi testare gli altri in seguito.
– Posizionamenti
Nella sezione posizionamenti potrai decidere dove verrà mostrato il tuo annuncio.
Puoi lasciare la selezione automatica, ma verifica attentamente che non sia fleggata l’opzione “LinkedIn Audience Network”.
Questa pubblicherebbe gli annunci su piattaforme di terze parti di cui non possiamo controllare la qualità.
– Budget
Inserisci qui il budget giornaliero dedicato e l’eventuale data di fine.
Nella sezione offerta potrai selezionare l’opzione di bidding, ma al momento ti consiglio di lasciare quella automatica “massimizza diffusione”.
– Tracking
Qui potrai selezionare l’evento di conversione per il quale ottimizzare la campagna.
Ovviamente per avere qui l’elenco corretto dovrai avere precedentemente completato la configurazione delle conversioni.
Se non lo hai fatto, non preoccupati.
In questo tutorial vedremo come fare Lead Gen, senza tracking di conversione ne sito web di appoggio.
Salvando le cliccando su avanti arriviamo all’ultima tab: gli annunci.
Qui potrai caricare 1 o più annunci nel formato prescelto.
Potrai caricare i media dal tuo PC oppure selezionare i post dalla tua pagina Linkedin.
Selezionando “Crea nuovi annunci” ti verrà chiedo la destinazione della post.
Come dicevamo creiamo una campagna che possa vivere anche senza sito web. Selezioniamo quindi “Modulo di Lead Generation” > Crea nuovo modulo.
Questa opzione di darà la possibilità di creare una form interna a Linkedin, opzione che farà schizzare i tassi di conversione.
Compila tutti i dati richiesti e scegli quali domande fare all’utente.
Sicuramente dovremo chiedergli : Nome, Mail e Numero di telefono.
Possiamo pensare di aggiungere anche la città e una informazione lavorativa, tipo il ruolo in azienda.
Creato il modulo potrai passare alla creazione dell’annuncio.
Clicca su annuncio, inserisci il testo di descrizione, il sito web e seleziona l’immagine o il video dal computer.
Infine seleziona la call to action, cioè il testo visualizzato nel pulsante, e clicca su Salva annuncio.
Struttura campagne Linkedin ADS
Fatta una panoramica completa sulla piattaforma, passiamo alla struttura perfetta per una campagna di Lead Generation su Linkedin ADS.
La prima attività da fare è testare diversi pubblici per capire quale funziona meglio.
A seconda del tuo prodotto dovrai compilare i campi in modo diversi, ma nella struttura che ti propongo abbiamo 1 campagna di lead Generarion, con 3 pubblici diversi e le stesse creatività immagini all’interno.

I 3 pubblici che testo sono:
1) Esperienza Lavorativa > Qualifiche

L’utente può compilare con un campo Libero la sua qualifica, mentre nel pannello ADS, dovrai fleggare tra quelle precompilate, quindi potresti perdere delle persone, ma è comunque un pubblico importante da testare.
2) Esperienza Lavorativa > Funzioni + Anni di esperienza

Questo è un pubblico molto ampio, quasi broad, darai molta libertà all’algoritmo di trovare le persone giuste per te.
3) Esperienza Lavorativa > Qualifiche + Funzioni + Anni di esperienza
L’unione dei 2 pubblici precedenti, sarà un quindi più piccolo, ma molto più profilato.
Come linea guida puoi verificare che un pubblico sia idoneo se ha un numero minimo di 50.000 e massimo di 500.000.

Una volta che hai testato questa struttura e tutte le creatività avranno speso, potrai stoppare i pubblici non performanti e rilanciare altre campagne su altre nicchie con le creatività che hanno performato di più.

Quando hai identificato il pubblico migliore, potrai dedicarti alle creatività, creando una campagna per ogni formato, sopratutto testa Video, Immagini e Documento, per cercare di diminuire il CPL ed aumentare la qualità.
Budget per Linkedin ADS
A livello di budget, tieni conto che il Costo per Lead sarà abbastanza alto, almeno 3 volte un CPL che puoi ottenere in Meta.
L’idea è quella di impostare un budget giornaliero per ogni campagna che sia almeno CPLx2.
Quindi se il tuo CPL su Meta è 10€, puoi immagine che su Linkedin sia 30€, il consiglio è di impostare un budget giornaliero di 60€ minimo.
Campagna di Retargeting Linkedin ADS

Quando la campagna di prospecting sarà partita stabilmente potrai aggiungere anche una campagna di retargeting, cioè mostrarti maggiormente e continuativamente agli utenti che hanno già interagito con te.
Questa campagna potrà avere obiettivo di Brand Awarness.
Come target puoi selezionare “Audience” > “Retargeting” > “Crea un audience da modulo” > Seleziona il modulo che hai creato e seleziona “chiunque abbia aperto il modulo per acquisizione contatti”.
Puoi aggiungere anche altri pubblici proprietari, come tutti gli utenti che hanno interagito con i post.
Creatività Linkedin ADS
Come puoi immaginare anche qui le creatività sono fondamentali.
Inizia a testare immagini e quando hai identificato il messaggio giusto, trasformalo in video.
Per fare immagini che performano, identifica prima l’offerta che vuoi promuovere e comunicala in modo chiaro.
Usa Titoli brevi e grandi e se puoi usa colori accesi che non siano il Blu.
Infatti in Linkedin molti usano il colore blu, se userai un colore diverso, la tua ADS spiccherà maggiormente.
Con questi tips avrai la possibilità di settare una campagna di lead generation che converte.
Se vuoi sapere come trattare il contatto dopo che lo hai ricevuto, guarda il mio video dedicato al “Post-Lead”
Grazie Fes di essere arrivato fino a qui, ci vediamo nel prossimo articolo
