Indice della guida
- In sintesi
- Cosa sono le Claude skills
- Perché il singolo prompt non basta
- Come funzionano le Claude skills
- Claude skills, prompt, progetti, connettori e agenti
- Quali attività trasformare in Claude skills
- Come creare una skill di Claude in sei passi
- Un modello di SKILL.md da copiare
- Come installare le Claude skills
- Le skill che usiamo in studio
- Claude skills
- Esercizio
- Checklist per una buona skill
- Claude skills e AI
- Domande frequenti
- La tua prossima mossa
Le Claude skills sono cartelle di istruzioni che Claude carica da solo quando servono: una procedura scritta una volta, con esempi e modelli, che l’AI segue ogni volta allo stesso modo. Sono il passo che manca a molte aziende che usano l’AI: tutti scrivono prompt, ognuno a modo suo, e i risultati cambiano da persona a persona. In questa guida vediamo cosa sono le skill di Claude, in cosa si distinguono da prompt, progetti, connettori e agenti, come scegliere cosa trasformare in skill e come crearne una per il tuo team, con le skill che usiamo in studio come esempio.
In questa guida impari
- cosa sono le Claude skills e come vengono caricate, spiegato senza gergo tecnico;
- quando usare un prompt, un progetto, una skill, un connettore o un agente;
- come scrivere la prima skill del tuo team in sei passi, con un modello da copiare.
In sintesi: le Claude skills in cinque punti
Cosa sono le Claude skills
Pensa a come inserisci una persona nuova in azienda. Non le ripeti ogni mattina come si scrive un preventivo: le dai una procedura, un paio di preventivi fatti bene da guardare e il modello da compilare. Una skill fa la stessa cosa con Claude. Dentro c’è sempre un file, SKILL.md, che inizia con un nome e una descrizione e prosegue con le istruzioni. Accanto possono esserci altri file: un modello di documento, esempi, una lista di parole da evitare, uno script che fa un calcolo.
Le skill funzionano nell’app di Claude, in Claude Code e attraverso le API, e possono essere condivise con il team. Quali piani le includono e dove si attivano nelle impostazioni cambia nel tempo: conviene controllare la documentazione di Anthropic aggiornata prima di partire.
Perché il singolo prompt non basta
Quando un’azienda inizia a usare l’AI, succede quasi sempre la stessa cosa. Una persona trova il modo giusto di chiedere un riepilogo di una call, lo usa per settimane e ottiene buoni risultati. Un collega fa la stessa attività con un prompt diverso e ottiene risultati diversi. Nessuno dei due sa cosa fa l’altro. Il sapere resta nelle chat dei singoli e se ne va quando la persona cambia ruolo.
Il problema non è la qualità del prompt: è che il prompt non è un processo. Un processo ha una versione condivisa, qualcuno che la aggiorna e un modo per controllare il risultato. Le skill servono a questo: trasformano “il prompt bravo di Marco” in “il modo in cui facciamo i riepiloghi in azienda”.
Come funzionano le Claude skills: i tre livelli di caricamento
Le skill sono pensate per non occupare spazio finché non servono. Anthropic chiama questo meccanismo progressive disclosure, cioè “rivelazione progressiva”. In pratica funziona su tre livelli:
| Livello | Cosa legge Claude | Quando |
|---|---|---|
| 1. Nome e descrizione | Le due righe in testa a SKILL.md | Sempre, per tutte le skill disponibili |
| 2. Istruzioni | Il resto di SKILL.md | Quando la richiesta corrisponde alla descrizione |
| 3. File allegati | Modelli, esempi, script nella cartella | Solo se le istruzioni dicono di usarli e servono a quel compito |
La conseguenza pratica è una sola, ma importante: la descrizione decide se la skill viene usata. Se scrivi “skill per i documenti”, Claude non sa quando richiamarla. Se scrivi “Prepara il briefing di una pagina prima di una call con un cliente: stato del progetto, numeri recenti, domande da fare. Usala quando qualcuno deve prepararsi a una call”, sa esattamente quando serve.
Claude skills, prompt, progetti, connettori e agenti: le differenze
Gli strumenti di Claude si sovrappongono un po’, e la confusione è normale. Questa è la distinzione che usiamo in studio.
| Strumento | A cosa serve | Esempio |
|---|---|---|
| Prompt | Una richiesta singola, in una conversazione | “Riassumi questa mail in tre punti” |
| Progetto | Il contesto di un lavoro: documenti e istruzioni di un cliente o di un tema | Il progetto di un cliente con brief, report e tono di voce |
| Skill | Un modo di fare un compito, uguale in tutti i progetti | Come scriviamo un riepilogo di call, per qualsiasi cliente |
| Connettore (MCP) | L’accesso a strumenti e dati: Drive, calendario, CRM, posta | Leggere i task del cliente o i fogli dei report |
| Agente | Un sistema che svolge più passaggi da solo, usando skill e connettori | Controllare ogni lunedì le campagne e segnalare le anomalie |
Una regola semplice: il progetto risponde a “su cosa sto lavorando?”, la skill a “come si fa?”, il connettore a “dove sono i dati?”. Spesso si usano insieme: dentro il progetto di un cliente, la skill del riepilogo legge la trascrizione dal Drive attraverso un connettore. Degli agenti parliamo nella guida dedicata e nella pagina sugli agenti AI per la lead generation.
Quali attività trasformare in Claude skills
Non tutto merita una skill. Un buon candidato ha quattro caratteristiche: lo fai spesso, il risultato ha una forma riconoscibile, ci sono regole che oggi sa solo qualcuno e un errore costa tempo o figuracce. Prova a dare un voto da 0 a 2 a ciascuna attività.
| Criterio | 0 punti | 2 punti |
|---|---|---|
| Frequenza | Qualche volta all’anno | Ogni settimana o più |
| Forma del risultato | Ogni volta diversa | Sempre la stessa struttura |
| Regole nascoste | Le sa chiunque | Le sa una persona sola |
| Costo dell’errore | Nessuno | Un cliente scontento o ore di correzioni |
Dalle 6 punti in su vale la pena scriverla. Nelle aziende che seguiamo i candidati tipici sono: riepiloghi di call e riunioni, preventivi e proposte, risposte alle richieste più frequenti, report mensili, testi per annunci e social nel tono dell’azienda, schede prodotto, inserimento di un nuovo cliente.
Come creare una skill di Claude in sei passi
Raccogli tre esempi buoni e uno sbagliato
Prima di scrivere istruzioni, recupera tre risultati di cui sei soddisfatto: tre riepiloghi, tre preventivi, tre post. E uno venuto male, con il motivo. Gli esempi insegnano più delle regole, a Claude come alle persone.
Scrivi nome e descrizione per prime
Il nome è breve e senza spazi (per esempio riepilogo-call). La descrizione dice cosa fa la skill e quando usarla, con le parole che userebbe chi la chiede: “riepilogo”, “recap”, “appunti della call”. È la parte da curare di più, perché decide se la skill parte.
Scrivi la procedura come per un collega nuovo
In ordine: cosa raccogliere prima, come procedere, che forma ha il risultato, cosa non fare mai. Frasi brevi, elenchi, un passo per riga. Se una regola ha un motivo, scrivilo: Claude, come una persona, applica meglio le regole che capisce.
Aggiungi modelli e materiali di riferimento
Il modello del documento finale, il tono di voce, l’elenco dei servizi con i nomi giusti. Mettili in file separati e richiamali dalle istruzioni (“usa il modello in modello.md”). Restano nella cartella e Claude li legge solo quando servono.
Prova su casi veri e correggi
Usa la skill su tre situazioni reali, diverse tra loro. Ogni volta che il risultato non va, non correggere solo il risultato: chiediti quale istruzione mancava o era ambigua, e aggiorna la skill.
Condividila e nomina un responsabile
Una skill condivisa senza responsabile invecchia presto: cambiano i servizi, i prezzi, il modo di lavorare. Una persona deve sapere che quella skill è sua e aggiornarla quando cambia il processo.
Un modello di SKILL.md da copiare
Questo è lo scheletro che usiamo come punto di partenza. Le prime righe tra i trattini sono nome e descrizione; il resto sono le istruzioni.
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name: riepilogo-call
description: Trasforma la trascrizione o gli appunti di una call con un cliente in un riepilogo operativo con decisioni, task e messaggio per il cliente. Usala quando qualcuno incolla gli appunti di una call e chiede un riepilogo, un recap o le task.
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# Riepilogo di una call con un cliente
## Prima di scrivere
- Chiedi il nome del cliente se non è chiaro dagli appunti.
- Non inventare decisioni: se una cosa non è stata decisa, scrivila tra le domande aperte.
## Struttura del riepilogo
1. Decisioni prese
2. Task, con responsabile e scadenza
3. Domande aperte
4. Messaggio per il cliente, nel tono di modello-tono.md
## Da non fare
- Niente promesse di risultati.
- Niente numeri che non sono negli appunti.
Come installare le Claude skills
Il modo cambia in base a dove usi Claude, e i menu vengono aggiornati spesso. In linea generale:
- Nell’app di Claude: le skill si attivano dalle impostazioni, dove puoi abilitare quelle già pronte di Anthropic e caricare le tue come cartella compressa. Nei piani per team, un amministratore può renderle disponibili a tutti.
- In Claude Code: la skill è una cartella dentro
.claude/skills/del progetto, o nella cartella delle skill personali. Può anche arrivare dentro un plugin. - Attraverso le API: le skill si caricano e si richiamano dalle richieste, per chi costruisce strumenti propri.
Prima di installare una skill scaricata da internet, leggila tutta, compresi gli script. Una skill può contenere istruzioni e codice che Claude esegue: trattala come un programma, non come un documento.
Le skill che usiamo in studio
Nel nostro studio le skill sono diventate il modo in cui mettiamo per iscritto il metodo. Alcune di quelle che usiamo ogni settimana:
| Skill | Cosa fa | Cosa sostituisce |
|---|---|---|
| Briefing pre-call | Prepara una pagina su un cliente prima di una call: stato, numeri recenti, domande da fare | La ricerca a mano tra mail, report e task |
| Riepilogo cliente | Trasforma appunti o trascrizioni in decisioni, task e un messaggio pronto per il cliente | Riepiloghi scritti ognuno a modo suo |
| Preventivo e rinnovo | Raccoglie i dati e prepara i contenuti della proposta secondo il nostro modello | La ricerca dei numeri e delle slide giuste |
| Creatività per le campagne | Prepara immagini per Meta Ads con i colori e i formati approvati del cliente | La ricostruzione delle regole grafiche a ogni richiesta |
| Guida della Lead Academy | Scrive e pubblica una guida come questa con la struttura e le regole stabilite | La rilettura delle regole a ogni guida |
Cosa insegna: le skill più utili non sono quelle più tecniche, ma quelle che mettono per iscritto un sapere che prima stava in una persona sola. Il tono di voce di Giulia, per esempio, è un file che tutte le skill di scrittura richiamano.
Due cose che abbiamo imparato sul campo. La prima: le skill vanno riviste, perché il modo di lavorare cambia più spesso di quanto pensiamo. La seconda: una skill non sostituisce il controllo. Ogni testo per un cliente viene riletto da una persona, ed è scritto nelle istruzioni stesse.
Claude skills: cinque errori da evitare
- Descrizioni vaghe. “Skill per il marketing” non dice a Claude quando usarla. La descrizione deve nominare il compito e le richieste che la attivano.
- Una skill che fa tutto. Meglio tre skill piccole e chiare (riepilogo, preventivo, report) che una grande che prova a coprire l’intero lavoro.
- Informazioni che scadono dentro le istruzioni. Prezzi, nomi dei referenti, offerte del mese: mettili in un file separato facile da aggiornare, o leggili da un connettore.
- Nessuna prova su casi veri. Una skill che funziona sull’esempio con cui l’hai scritta può sbagliare sul primo caso diverso.
- Dati riservati senza regole. Decidi prima quali informazioni dei clienti possono passare dall’AI, e scrivilo nelle istruzioni.
Esercizio: la caccia al prompt ripetuto
Il modo più rapido per trovare la tua prima skill. Ti servono venti minuti e lo storico delle conversazioni con l’AI di due o tre persone del team.
- Chiedi a ogni persona le tre richieste che fa più spesso all’AI, copiate così come le scrive.
- Mettile tutte in una tabella e raggruppa quelle che chiedono la stessa cosa con parole diverse.
- Dai a ogni gruppo il voto da 0 a 8 con i quattro criteri visti sopra.
- Il gruppo con il voto più alto è la tua prima skill: le richieste raccolte sono già metà delle istruzioni.
Di solito il vincitore è un’attività che nessuno aveva pensato di “automatizzare”, perché sembrava troppo piccola: la risposta alle stesse cinque domande dei clienti, la sintesi del lunedì, il controllo di un documento prima dell’invio.
Checklist per una buona skill
Spunta le voci prima di condividere una skill con il team. Le caselle restano salvate su questo dispositivo e non viene inviato nulla.
Claude skills e AI: due richieste per iniziare
Puoi farti aiutare da Claude stesso a scrivere la prima versione della skill. Il lavoro di scelta e controllo resta tuo.
“Voglio creare una skill di Claude per [attività]. Ti incollo tre esempi di risultato fatto bene e uno fatto male, con il motivo. Scrivi un file SKILL.md con nome, descrizione con le situazioni in cui usarla, procedura in passi, struttura del risultato e cosa non fare. Se ti manca un’informazione, fammi una domanda invece di inventarla.”
“Questa è la mia skill: [SKILL.md]. Questo è un risultato che ha prodotto e che non va bene, per questo motivo: [motivo]. Dimmi quale istruzione manca o è ambigua e proponi la modifica minima per correggerla, senza riscrivere tutto.”
Per inserire le skill in un percorso di adozione dell’AI con tutto il team trovi la pagina AI adoption per PMI; per il quadro generale, la guida all’AI marketing.
Domande frequenti
Cosa sono le Claude skills?
Sono cartelle con un file di istruzioni (SKILL.md) e, se servono, modelli, esempi e script. Claude le carica da solo quando una richiesta corrisponde alla loro descrizione e segue la procedura ogni volta allo stesso modo.
Che differenza c’è tra una skill e un progetto di Claude?
Il progetto raccoglie il contesto di un lavoro, per esempio i documenti di un cliente. La skill descrive come si fa un compito e vale in tutti i progetti e in tutte le conversazioni.
Che differenza c’è tra skill e MCP?
Un connettore MCP dà a Claude l’accesso a strumenti e dati, come Drive o il CRM. Una skill gli insegna come svolgere un compito. Spesso lavorano insieme: la skill dice cosa fare, il connettore porta i dati.
Serve saper programmare per creare una skill?
No. La maggior parte delle skill è testo: procedure, esempi e regole scritte in italiano. Gli script servono solo per calcoli o operazioni ripetitive precise.
Le skill sono sicure?
Una skill può contenere istruzioni e codice che Claude esegue. Usa skill create da te o da fonti affidabili, leggi ogni file prima di installarla e decidi quali dati aziendali possono passare dall’AI.
Quante skill posso avere?
Anche molte: Claude legge solo nome e descrizione finché una skill non serve. Conviene però tenerle ordinate, con descrizioni che non si sovrappongono, perché Claude scelga quella giusta.
La tua prossima mossa
Una skill fatta bene vale più di dieci prompt salvati. Parti così.
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Se vuoi impostare le skill per il tuo team insieme a noi, ne parliamo in una consulenza o nella pagina AI per aziende. Porta l’elenco delle attività che vorresti affidare all’AI.

