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Lead generation B2B

Lead generation B2B: richieste che il tuo ufficio commerciale può chiudere.

Macchinari, arredo contract, packaging, forniture, produttori con una rete di rivenditori. Costruiamo il percorso che porta un’azienda dal primo contatto al contratto: offerta, campagne su Google, LinkedIn e Meta, landing page, CRM e passaggio di consegne al commerciale.

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In breve

Cosa fa Gasp! Design per la lead generation B2B

Cosa facciamo
Cliente ideale e offerta, campagne Google, LinkedIn e Meta, landing page, CRM, regole di qualifica e passaggio di consegne al commerciale o al rivenditore.
Per chi
Produttori di macchinari, arredo contract, packaging e forniture, aziende manifatturiere e produttori che vendono tramite una rete.
Come si misura
Su contatti qualificati, call commerciali, offerte inviate, contratti e costo per cliente.
Chi lo segue
Giulia per la strategia, un advertiser, uno specialista CRM e un project manager.
Il problema

Perché la lead generation B2B è diversa.

In molte aziende l’ufficio commerciale lavora su contatti che arrivano per caso: una fiera, una conoscenza, un cliente che ne porta un altro. Nessuno sa quali canali portano i clienti migliori, e le trattative si seguono a memoria.

Nel B2B le decisioni sono lunghe, coinvolgono più persone e valgono molto. Per questo non basta misurare il contatto: serve seguire ogni trattativa fino al contratto, e far tornare alle campagne quello che succede dopo.

Lead generation B2B classica

  1. Contatti senza qualifica
  2. Il commerciale li richiama quando può
  3. Trattative seguite a memoria
  4. Campagne misurate sul costo per lead

B2B con Performance Leads

  1. Regole di qualifica condivise
  2. Tempi di risposta definiti
  3. Pipeline nel CRM, visibile a tutti
  4. Campagne misurate su contratti e costo per cliente
Il metodo Performance Leads

Il metodo Performance Leads per vendite lunghe.

Le cinque leve del metodo, con l’accento su CRM e passaggio di consegne al commerciale.

  1. Cliente ideale e offerta

    Settori, dimensioni, ruoli che decidono. E una proposta d’ingresso chiara: analisi, demo, campione, sopralluogo tecnico.

  2. Campagne

    Google per chi cerca già un fornitore, LinkedIn per raggiungere ruoli precisi, Meta per farsi conoscere da chi decide.

  3. Landing page

    Pagine per prodotto o applicazione, con un modulo che chiede settore, quantità e tempi.

  4. CRM

    Ogni contatto in una pipeline condivisa, con regole di qualifica e il passaggio al commerciale o al rivenditore giusto.

  5. Dati che tornano

    Le offerte vinte tornano alle campagne, che imparano a cercare aziende simili ai clienti migliori.

Canali

Google Ads e LinkedIn Ads per il B2B.

Nel B2B ogni piattaforma ha un compito. Google Ads intercetta chi cerca già un fornitore o un prodotto tecnico: è la domanda più calda, e spesso arriva dall’ufficio acquisti. LinkedIn Ads raggiunge ruoli precisi (titolari, responsabili acquisti, direttori tecnici) in settori e aziende di una certa dimensione. Meta fa conoscere l’azienda e il prodotto a costi più bassi, e funziona bene con i video.

Le campagne Google Ads B2B si misurano sulle offerte e sui contratti, non sui click: per questo colleghiamo campagne e CRM, così le piattaforme sanno quali contatti sono diventati clienti.

Macchinari

Marketing per macchinari e macchine agricole.

Chi compra un macchinario confronta caratteristiche tecniche, assistenza e tempi di consegna, e spesso parte da una ricerca molto precisa su Google. Le campagne lavorano per modello e applicazione, con pagine che rispondono alle domande tecniche prima della chiamata.

Con Deleks, produttore di macchine agricole, Google Ads è diventato il motore dell’eCommerce B2B: il caso studio racconta un ROAS di 40x e un fatturato cresciuto del 211% in 5 anni, per il 58% guidato da Google Ads.

Arredo contract

Marketing per arredo contract.

Ristoranti, hotel, uffici: chi arreda un locale o una struttura cerca un fornitore che gestisca tutto il progetto, dal disegno alla consegna. La richiesta di preventivo è il primo passo di una trattativa che passa da sopralluoghi, progetti e offerte.

Con Chiappa Arredamenti, arredamenti per ristoranti, abbiamo lavorato su posizionamento, nuovo sito e foto e Google Ads: il caso studio racconta 159 richieste di preventivo e un ROAS di 13,6x.

Packaging e forniture

Marketing per packaging e forniture.

Imballaggi, materiali di consumo, dispositivi di protezione: sono ordini a progetto che, se il cliente è soddisfatto, si ripetono. Il valore non è nel primo ordine ma nel cliente che torna, e il marketing si misura su questo.

Con iGuanti, eCommerce di guanti da lavoro, abbiamo ottimizzato il sito per la SEO e gestito Google Ads sulle performance: il caso studio racconta oltre 300 mila € di fatturato l’anno da Google Ads e un ROAS di 15x.

Coperture e strutture

Marketing per coperture, tensostrutture e scaffalature.

Tensostrutture, capannoni mobili, coperture e scaffalature industriali sono prodotti su misura: chi li cerca ha un’esigenza precisa (spazio, tempi, budget) e vuole parlarne con un tecnico.

Con Maco Technology, tensostrutture personalizzate, abbiamo lavorato sulla SEO delle pagine prodotto: il caso studio racconta un traffico da SEO cresciuto del 320% e 500 contatti su WhatsApp.

Manifattura

Marketing industriale per aziende manifatturiere e metalmeccaniche.

Lavorazioni conto terzi, componenti, carpenteria, stampaggio: chi cerca è un ufficio acquisti o un ufficio tecnico, che confronta fornitori su capacità produttiva, certificazioni e tempi.

Il marketing industriale qui lavora su pagine per lavorazione e materiale, su campagne Google per le ricerche tecniche e LinkedIn per i ruoli che scelgono i fornitori, e su un modulo che chiede disegno, quantità e tempi, così il preventivo parte già con le informazioni giuste.

Reti di rivenditori

Per i produttori con una rete di rivenditori.

Se vendi tramite rivenditori o agenti, il contatto non arriva a te: arriva a chi è più vicino al cliente. Le campagne lavorano per zona, ogni contatto viene assegnato al rivenditore giusto e il CRM per la rete vendita mostra chi lo trasforma in vendita e chi lo lascia cadere.

Lo stesso sistema serve anche a trovare nuovi rivenditori: campagne e pagine dedicate a chi potrebbe distribuire il tuo prodotto nelle zone scoperte.

Per chi è (e per chi no)

Il metodo funziona se c’è chi segue le trattative.

Seguiamo poche aziende alla volta e lo diciamo subito: è il nostro modo di essere selettivi. Prima di partire verifichiamo che ci siano le condizioni, nell’analisi di fattibilità gratuita.

Non siamo lo studio giusto se

  1. Vendi a pochi clienti storici e non ne cerchi di nuovi
  2. Nessuno può seguire i contatti in tempi brevi
  3. Vuoi solo più contatti, senza guardare i contratti
  4. Non vuoi usare un CRM

Fa per te se

  1. Hai un ufficio commerciale o una rete di agenti e rivenditori
  2. Vuoi nuovi clienti, non solo servire quelli storici
  3. Puoi misurare offerte e contratti nel tempo
  4. Sei pronto a rivedere offerta e processo commerciale
Domande frequenti

Lead generation B2B: le domande frequenti.

Le fiere servono ancora?

Sì, ma non bastano più da sole. La lead generation B2B porta contatti tutto l’anno e rende più utili anche le fiere: puoi invitare i contatti già raccolti e seguire nel CRM quelli che incontri allo stand.

Quanto dura un ciclo di vendita e come lo misuriamo?

Nel B2B può durare settimane o mesi. Per questo misuriamo ogni passaggio (contatto qualificato, call, offerta, contratto) e leggiamo i risultati sul tempo giusto, non sulla settimana.

Serve un CRM?

Sì: senza un CRM le trattative si seguono a memoria e le campagne non sanno quali contatti sono diventati clienti. Ti aiutiamo a scegliere e configurare quello adatto, anche per una rete di rivenditori.

Che differenza c’è tra inbound e outbound?

Con l’inbound sono i clienti a trovarti, tramite ricerche, contenuti e campagne. Con l’outbound sei tu a cercarli, con campagne mirate per settore e ruolo e contatti diretti. Nel B2B funzionano meglio insieme.

Lavorate anche sull’estero?

Sì, con campagne e pagine in altre lingue per i mercati che servi. Ne valutiamo la fattibilità nell’analisi gratuita, insieme al tuo ufficio commerciale.

Analisi di fattibilità gratuita

Parliamo della tua azienda. Dall’offerta al cliente acquisito.

Una prima consulenza con Giulia per capire dove sei, dove vuoi arrivare e se possiamo esserti utili.

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Valutiamo ogni richiesta: lavoriamo con poche aziende alla volta.