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Un primo passo semplice e senza impegno: visita alla struttura, prova o controllo gratuito, sopralluogo, colloquio con il coordinatore.
Prenota una consulenzaMarketing sanitario per i servizi alla terza età: farsi scegliere dalle famiglie.
Residenze per anziani, assistenza domiciliare, centri acustici, montascale, cliniche oculistiche. Chi sceglie è quasi sempre un figlio o una figlia, con poco tempo e molta paura di sbagliare: costruiamo un percorso che gli dà fiducia prima della prima telefonata, nel rispetto delle regole della pubblicità sanitaria.

Partner certificati Meta e GoogleNei servizi alla terza età chi usa il servizio e chi lo sceglie sono quasi sempre persone diverse. Decide un figlio o una figlia tra i 45 e i 65 anni, spesso dopo un evento improvviso (una dimissione dall’ospedale, una caduta, un peggioramento), con poco tempo e la paura di sbagliare.
Questa persona confronta, chiede pareri, legge le recensioni, guarda le foto e i video della struttura. Vuole fidarsi prima di chiamare. Per questo l’offerta non è uno sconto: è una visita accompagnata, una prova gratuita, un sopralluogo, una telefonata con chi coordina il servizio. E i contenuti rispondono alle domande che la famiglia si fa davvero: quanto costa, cosa succede il primo giorno, chi se ne occupa.
Per le strutture sanitarie private e per i professionisti iscritti agli ordini sanitari, la legge di bilancio 2019 (legge 145/2018, comma 525) ammette solo comunicazioni informative: informazioni utili alla sicurezza delle cure, senza elementi promozionali o suggestivi. Sulle violazioni intervengono gli ordini professionali.
In pratica, niente promesse di risultato, sconti presentati come occasioni imperdibili o testimonianze usate per vendere una prestazione sanitaria. Si può e si deve spiegare chi siete, cosa fate, come funziona il servizio, chi sono i professionisti e come contattarvi.
Le piattaforme aggiungono le loro regole. Su Meta un annuncio non può dare per scontato che chi lo vede abbia un problema di salute: «Hai problemi di udito?» non passa, «Un controllo dell’udito per i tuoi genitori» sì. Meta limita anche i pubblici e gli eventi di conversione che fanno riferimento alla salute, quindi tracciamento e campagne vanno impostati di conseguenza. I dati sulla salute sono una categoria particolare di dati personali per il GDPR: nei moduli chiediamo solo quello che serve per richiamare.
Non tutti i servizi di questa pagina sono sanitari allo stesso modo: una clinica oculistica o un centro acustico seguono le regole della pubblicità sanitaria, un’azienda di montascale no. Per ogni progetto verifichiamo con te, e se serve con il tuo consulente o l’ordine di riferimento, cosa vale per la tua attività.
Le cinque leve del metodo, con l’accento su quello che succede dopo il contatto.
Un primo passo semplice e senza impegno: visita alla struttura, prova o controllo gratuito, sopralluogo, colloquio con il coordinatore.
Video della struttura e delle persone che ci lavorano, risposte chiare su costi e tempi: la fiducia si costruisce prima della telefonata.
Google per chi cerca già una soluzione nella sua zona, Meta per raggiungere i familiari, con annunci informativi e nel rispetto delle regole.
Pagine che rispondono alle domande della famiglia e un modulo breve, che chiede solo quello che serve per richiamare.
Chi richiama, in quanto tempo, con quale tono: una famiglia in difficoltà che aspetta un giorno va altrove.
Per una RSA o una casa di riposo l’obiettivo è la visita alla struttura: quasi nessuna famiglia sceglie senza aver visto le camere, gli spazi comuni e il personale.
Le richieste arrivano in due modi: con urgenza, dopo una dimissione o un peggioramento, e con calma, quando la famiglia pianifica. Il marketing per le RSA deve servire tutti e due: una linea veloce per chi ha bisogno subito di un posto o di un ricovero di sollievo, e contenuti per chi sta confrontando le strutture della zona.
L’assistenza domiciliare si vende alla famiglia che vuole tenere il genitore a casa. La decisione è rapida e la zona è provinciale: le campagne lavorano su un’area precisa e su un servizio strutturato, con un coordinatore che risponde e organizza il primo incontro.
Funziona quando dietro c’è un servizio organizzato, con personale formato e un referente: è questo che la famiglia vuole sentirsi dire al telefono.
Spesso è il figlio ad accorgersi per primo che il genitore sente meno: la televisione alta, le domande ripetute. Il controllo gratuito dell’udito è l’offerta d’ingresso più naturale, e il messaggio può parlare a chi accompagna, non solo a chi ha il problema.
Gli annunci restano informativi (cosa si fa durante il controllo, quanto dura, chi lo fa) e non presumono un problema di salute in chi li guarda, come chiedono le regole di Meta.
Montascale, servoscala e piattaforme elevatrici si comprano spesso dopo una caduta o un ricovero, quando le scale di casa diventano un ostacolo. Il sopralluogo gratuito è l’offerta, perché ogni scala è diversa, e la famiglia vuole tempi certi di installazione.
Le campagne lavorano sulla zona servita e su due momenti: l’urgenza, con una richiamata veloce, e la prevenzione, con contenuti su come funzionano i montascale e quali agevolazioni esistono.
Una clinica oculistica parla almeno a due pubblici diversi: chi ha più di 65 anni e valuta la cataratta, spesso accompagnato da un familiare, e chi ha tra 30 e 50 anni e pensa alla chirurgia refrattiva per togliere gli occhiali.
Vanno trattati separati, con contenuti, pagine e campagne diverse. Qui le regole della pubblicità sanitaria valgono in pieno: informazione su percorso, controlli e professionisti, nessuna promessa di risultato.
Con Curare Parodontite, nel settore odontoiatrico, abbiamo lavorato sul posizionamento su un problema preciso, su un percorso che informa prima di proporre la visita e sul lavoro della segreteria che richiama: il caso studio racconta come il fatturato è raddoppiato in 4 anni, con un ROAS di 6x.
Con CERC Therapy, che vende un dispositivo medico usato dai fisioterapisti, abbiamo costruito la lead generation B2B su Facebook. Nei casi sanitari non pubblichiamo mai dati dei pazienti.
Seguiamo poche aziende alla volta e lo diciamo subito: è il nostro modo di essere selettivi. Prima di partire verifichiamo che ci siano le condizioni, nell’analisi di fattibilità gratuita.
Sì, con dei limiti. Gli annunci non possono presumere che chi li guarda abbia un problema di salute, i pubblici e gli eventi di conversione che fanno riferimento alla salute sono limitati e alcuni contenuti richiedono più attenzione. Impostiamo annunci e tracciamento tenendo conto di queste regole.
Molto: la famiglia le legge prima di chiamare. Ti aiutiamo a chiederle nel modo giusto alle famiglie soddisfatte e a rispondere a tutte, anche a quelle negative.
Google intercetta chi cerca già una struttura o un servizio nella sua zona, spesso con urgenza. Meta raggiunge i familiari prima che cerchino, con contenuti che costruiscono fiducia. Di solito servono tutti e due.
Nei moduli chiediamo solo i dati che servono per richiamare, con il consenso, e non chiediamo informazioni sulla salute se non sono indispensabili. I dati restano nei tuoi strumenti e nel tuo CRM.
Di solito no: il metodo funziona quando c’è una struttura con una segreteria o un coordinatore che segue i contatti. Se sei un professionista con uno studio organizzato, ne parliamo nell’analisi di fattibilità.
Per chi vende con il sopralluogo: serramenti, pergole, cancelli, piscine, arredo su misura.
Marketing per serramentistiMacchinari, arredo contract, packaging, forniture e produttori che vendono tramite rivenditori.
Lead generation B2BIl metodo completo, dall’offerta al contratto Scopri Performance Leads.
Una prima consulenza con Giulia per capire dove sei, dove vuoi arrivare e se possiamo esserti utili.