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Digital Marketing Trends 2023 – Far crescere il tuo Business online


Siamo nel 2023, le strategie di Marketing sono cambiate molto rispetto al passato.
Ci sono enormi possibilità da sfruttare, ma il settore è talmente veloce che solo chi anticipa i trend riesce a sfruttarli davvero.

In questo articolo ti mostrerò quali sono le opportunità e le tendenze di quest’anno e come metterle in pratica in modo semplice per fare crescere il tuo business online.

Stai con me per conosce le 4 tendenze del 2023.

Velocità, novità, notizie sensazionali e continue sollecitazioni.
Viviamo in un mondo talmente frenetico che ci sembra di non avere più tempo per fare niente. Ma ormai siamo dipendenti da questo ritmo e un po’ ci piace la sensazione di abbondanza che si prova.

Se vogliamo a far parte del gioco anche quest’anno è importante continuare a studiare per prevedere le strategie che avranno successo.

Ho diviso le previsioni per il 2023 in 4 macro aree che toccano tutti i principali strumenti di web marketing.

Partiamo dal primo pezzo del puzzle:

1. Content Marketing

I contenuti che avranno più successo sono gli Short-form video. Cioè i video verticali molto brevi.
I segnali sono chiarissimi, TikTok è cresciuto vertiginosamente, tanto da far tremare Meta e Google. La modalità di comunicare qui è velocissima e sopratutto non si tratta solo di un social, ma di una piattaforma di intrattenimento.
Fino allo scorso hanno c’era una guerra alla conquista dell’attenzione combattuta tra gli utenti e con gli algoritmo.
Nel 2023 la guerra è tra le piattaforme.
Tutti le big tech della Silicon Valley hanno perso molto nel 2022 e ora devono rincorrere per riprendersi dalla défaillance.

Tornato a noi, se vuoi aumentare la visibilità sulle piattaforme dovrai creare contenuti brevi e molto accattivanti in maniera continuativa.
Ogni quanto postare? 1 video al giorno.
Lo so è tantissimo, ma questa è la ricetta per crescere se parti da zero e non hai ancora una community.
Per ottimizzare il lavoro di consiglio di predisporre un piano editoriale con 3 mesi di anticipo e prendere una mattina a settimana per girare tanti video contemporaneamente.
Il vantaggio è che potrai sfruttare il contenuto su 3 piattaforma: Instagram Reels, TikTok e Youtube Shorts.

Quando parliamo di contenuto non c’è solo il formato e la frequenza, ma anche il messaggio da veicolare.
Gli avvenimenti degli ultimi anni hanno sensibilizzato molto il pubblico e oggi la maggior parte degli utenti vuole che i brand si schierino a livello sociale e di valori.
I brand devono essere inclusivi e socialmente responsabili, il rischio di sottovalutare problemi come: la crisi climatica, il gender gap e i diritti umani potrebbe far perdere in pochi istanti il valore che un brand ha costruito in decenni di storia.

Per questo è importante che le pubblicità non veicolino più solo il plus dei prodotti ma l’obiettivo sociale che vuole raggiungere.

Secondo pezzo del puzzle per crescere nel 2023:

2. Advertising

Parliamo di pubblicità online, un enorme business sempre più costoso, ma ancora maledettamente efficace e con ritorni importanti.

La parola d’ordine se parliamo di ADS nel 2023 è omnichannel.
L’utente non ha più un percorso d’acquisto lineare, non esiste più una sessione, ma una serie di touchpoint in cui il possibile cliente viene in contatto con te.

Questo vuol dire che devi venire in contatto con utenti in target, capire al volo se sono interessati al tuo prodotto e seguirli dappertutto con il retargeting.

Guariamo gli strumenti a disposizione per attuare questa strategia.
Google ha lanciato lo scorso anno le Campagne Performace Max che ormai sono diventate parte integrante di ogni strategia Pay per Click.
In cosa consistono? Tramite il pannello Google ADS fornisci una serie di asset come testi, immagini, loghi ed elenco dei prodotti e sarà la piattaforma a creare per te gli annunci e a scegliere i posizionamenti migliori.

Anche Meta ha lanciato le sue campagne automatiche chiamate Advantage+ che funzionano con la stessa logica, ma su posizionamenti differenti.

Se invece pariamo di campagne specifiche per i social allora la strategia di influencer marketing sarà quella che premierà di più.
Non so se lo sai ma TikTok ha creato uno strumento incredibile che è il Creator Marketplace.
Iscrivendoti come brand potrai avere a disposizione un vero e proprio catalogo filtrabile per area geografica, visibilità e prezzo tra qui scegliere.
Una novità davvero importante che sicuramente avrà ripercussioni anche sulle altre piattaforme.

Se scegli questa strategia ricordati di non puntare tutte le fish su una pedina ma dividi il budget su più creator.
Quando uno dei contenuti realizzati diventerà virale assicurati di poter mettere del budget pubblicitario per sponsorizzarlo e avere una visibilità altissima a basso costo.

Come sappiamo il traffico delle campagne è molto impegnativo da sostenere e per questo è importante ottimizzare al massimo tutti gli ingranaggi.

Tips per ottimizzare le conversioni

Traccia le conversioni, non è una novità anzi, ma nel 2022 ho visto tanti account che non tracciavano correttamente le conversioni e questa è una cosa assurda perché è come navigare al buio di notte in mezzo alla tempesta.

Riprova sociale, gli utenti hanno paura di essere fregati quindi usa la riprova sociale per rassicurarli: inserisci sul sito case story di successo, recensioni, loghi e testimonianze.

Aumenta la fedeltà dei clienti, oggi è importante impegnarsi per conservare un cliente più a lungo piuttosto che ottenere una singola transazione e passare alla persona successiva. Sia per ottimizzare i costi di acquisizione, sia per creare un brand più solido che fidato.

Terzo pezzo del puzzle per crescere nel 2023:

3. AI, intelligenza artificiale

È si, questo sarà probabilmente il trend più discusso in ogni settore. Già a dicembre è impazzato l’argomento ChatGPT, un software che ha stupito anche gli addetti ai lavori per la sua capacità di creare contenuti dettagliati e naturali in pochi secondi sulla base di un semplice input.

Stiamo parlando di contenuti testuali e quindi subito ci viene in mente come poter sfruttare questo modello per la SEO.
Un programma che scrive un testo inedito semplicemente dando una parole chiave?
Un sogno.. ma ovviamente Google già ha affermato esplicitamente di penalizzare qualsiasi contenuto generato dall’intelligenza artificiale che trova sui siti web.
La vera domanda è: come farà a riconoscerli?
Prevedo un’inondazione di siti e blog interamente scritti con questi strumenti, praticamente un incubo.

La risposta di Google a tutto questo si chiama helpful content update.
L’ultimo aggiornamento dell’algoritmo di Google che poco aggiunge rispetto al passato ma è semplicemente più stringente.
I contenuti che verranno indicizzati dovranno essere: utili, pertinenti, qualitativi, accessibili, autorevoli ed esperienziali.

Quindi, ok utilizzare l’intelligenza artificiale come aiuto ma l’intervento umano sarà necessario per alzare il livello e non creare un contenuto standard.
Il risvolto positivo è che potrai concentrati su pochi contenuti ottimi, piuttosto che su tanti mediocri.

Inoltre devi sapere che esistono software di AI per altre miriadi di azioni: creare loghi, mettere sottotitoli, tradurre test , ecc.

Ultimo pezzo del puzzle per crescere nel 2023:

4. Lead Generation

Il team commerciale ha ormai capito che il web deve essere un alleato non un nemico.
Creare un flusso di lead generation, cioè un sistema di acquisizione contatti, che ha alle spalle un commerciale è davvero potente. Sopratutto se tra il reparto commerciale e il reparto marketing c’è un dialogo costruttivo che dia feedback per il miglioramento del funnel.

Quando si parla di lead generation, il mercato btob è sicuramente quello più interessante perché anche se i costi di acquisizione sono alti si compensano benissimo dal valore di un nuovo cliente.

Anche qui il consiglio è di scegliere il formato Video per la promozione, ma in questo caso potranno essere anche montaggi lunghi che spieghino nel dettaglio le caratteristiche e i vantaggi dell’azienda.
Possiamo divulgare questi video su Linkedin e Youtube che beneficeranno dello stallo di crescita di Meta.

Quali contenuti dovresti creare:
– Novità del settore
– Ricerche e statistiche
– Comunicati stampa o annunci
– Interviste (video e blog)
– Funzionalità approfondite
– Podcast

Infine, un must della Lead Generation del 2023 sarà nel recruiting, infatti molte aziende fanno molta fatica ad attrarre talenti, perché sopratutto i giovani hanno nuovi standard e danno più valore alla qualità di vita e al tempo libero piuttosto che allo stipendio.
Non si tratta di una mancanza di volontà ma un vero e proprio cambio di priorità.
Le aziende che prospereranno nei prossimi anni saranno sicuramente anche quelle che riusciranno ad attrarre i talenti migliori.

Ecco i 4 pezzi del puzzle che comporranno il 2023: content marketing, advertising, intelligenza artificiale e lead generation.

Spero che questi consigli ti possano essere utili per la tua crescita.

 

Grazie Fes di essere arrivato fino a qui, ci vediamo nel prossimo articolo!

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