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Come creare una newsletter: Direct Email Marketing

Se sei un imprenditore o hai un’attività, ma non sai cos’è il Direct Email Marketing o come creare una newsletter, leggi questa pagina fino in fondo e scoprirai:

  • Cos’è una newsletter e come funziona
  • I vantaggi nel Direct Email Marketing
  • Come creare una newsletter: gli strumenti
  • Differenza tra broadcast e automazione
  • Come creare una lista di contatti
  • Idee per newsletter, cosa inviare

La newsletter è uno degli strumenti di web marketing più vecchio, forse il primo che le aziende hanno iniziato ad utilizzare. Per questo molti imprenditori hanno avuto esperienze negative e non danno più credito a questo strumento.
Dalle prime email inviate tramite il proprio programma di posta, l’evoluzione è stata molta ed oggi è uno degli strumenti più potenti per aumentare le vendite della propria azienda.

Cos’è una newsletter e come funziona

La newsletter è una mail inviata da un software specifico a più destinatari. Per la tua azienda è una fonte di traffico pronta all’uso. A differenza degli altri strumenti per portare traffico (es. Google, Facebook, ecc), questa è interamente gestita da te e di tua proprietà.
Per spedire una newsletter è necessario utilizzare un programma specifico, non puoi pensare di spedire tante email dalla tua casella di posta.
Se stai pensando di farlo o l’hai già fatto, smetti subito! La tua mail verrebbe classificata come SPAM e le tue future mail non arriveranno più a nessuno. Più avanti ti spiegherò come evitare questo disastro.

I vantaggi nel Direct Email Marketing

Se hai un sito web, sai bene che uno delle cose più difficili e importanti è quello di portare visitatori al sito. Ci sono diversi canali, ma il marketing online svolto tramite l’utilizzo di mail è uno dei mezzi più potenti, vediamo perché:

  • Tra i migliori modi di portare traffico al sito abbiamo l’indicizzazione su Google e la sponsorizzazione su Facebook. Pensa se da domani Google cambiasse le sue regole e il tuo sito finisse in seconda pagina, oppure l’utilizzo di Facebook crollasse a favore di un nuovo Social Network; rimarresti con un pugno di mosche. Avresti investito anni per creare un buon posizionamento e una community sui social, ma questo non è gestibile da te, dipendi da altri.
    Non fraintendermi, Facebook e Google sono fondamentali per la crescita, ma non possono vivere da soli. È necessario trasformare i contatti che provengono da quelle fonti e farli diventare propri, per esempio avendo la mail dei potenziali clienti.
  • La newsletter è solo la punta dell’iceberg di una strategia di Email Marketing, per poter inviare una mail hai bisogno di una lista di persone. Più avanti vedremo come costruire una lista di mail. Ora pensa di avere un database di persone potenzialmente interessate al tuo prodotto o servizio e poter comunicare con loro in maniera diretta ogni qual volta vuoi. Forte vero?

Come creare una newsletter: gli strumenti

Come ti ho detto prima, per iniziare questa attività hai bisogno di un software per inviare le mail, di seguito ti consiglio alcuni strumenti:

Mailchimp

Gratuito fino a 12.000 iscritti e 2.000 invii mensili. Dopodichè pagherai in base al numero di iscritti, una cifra che varia da 10$ a 120$.
È uno dei programmi più conosciuti perché facile da utilizzare. Molto attento ai dettagli e al design, meno alla complessità di certe automazioni.
Perfetto per chi vuole iniziare e non vuole troppe complicazioni.

ActiveCampaign

Piattaforma completa e complessa, racchiude in sè il software per l’invio di mail, automazioni, sms e CRM (gestione clienti).
Ha un costo che varia in base alle caratteristiche e al numero di iscritti, da 49$ a 149$.
Per chi vuole partire con uno strumento completo e ha voglia di sperimentare e testare.
Entrambi i programmi sono in inglese, ma molto intuitivi. Sul sito ufficiale puoi trovare tutorial e guide.

Differenza tra broadcast e automazione

Più volte nel corso dell’articolo hai letto la parola “automazioni”, questo perché esistono due tipi di invii:

Broadcast:

letteralmente l’invio di un messaggio elettronico a tutti gli utenti della rete cui si è collegati. Cioè la classica newsletter: ho una mail + una lista di mail -> invio la mail a tutti in quel determinato momento.

Automazione:

è uno strumento molto potente perché automatico. Funziona così:
Preparo una serie di mail che voglio inviare all’utente una volta che si è iscritto alla lista e imposto un lasso di tempo tra un invio e l’altro. Quando l’utente si iscrive alla newsletter, parte il ciclo, ricevendo in automatico le mail già preparate.

Esempio di Mail Automazione:

Sono un istruttore di Pilates di Milano
Ho un blog sul quale scrivo frequentemente idee per esercizi, video tutorial e ricette naturali. Inoltre, ho un mio metodo per l’insegnamento del Pilates che ti permette di avere risultati in 3 settimane. L’obiettivo del mio blog è trasformare i lettori in clienti del mio “Metodo Pilates”.
Il pubblico che mi legge vuole rimanere informato sui nuovi contenuti, così si iscrive alla newsletter.
All’iscrizione l’utente riceve una mail di ringraziamento e benvenuto che gli spiega che nelle prossime settimane riceverà consigli e guide anche tramite mail, con lo scopo di approfondire il “Metodo Pilates”.
L’utente riceverà 1 mail ogni 3 giorni per 2 settimane, al termine delle quali avrà realmente capito le potenzialità del metodo e sarà pronto all’acquisto. Solo a questo punto posso inviare una mail con un’offerta per iscriversi al corso.

Il ciclo di queste mail parte in automatico ogni volta che una persona si iscrive. Dopo aver preparato le mail da inviare non dovrai più preoccuparti della sua gestione.

Come creare una lista di contatti

Abbiamo visto come poter sfruttare questo mezzo, ma per iniziare è necessario avere una “rubrica di contatti”, ecco alcuni metodi per costruirla:
– Se hai un’attività avviata hai sicuramente dei clienti e uno storico clienti, parti da loro creando un file con tutte le mail.
– Se non hai mai predisposto un’anagrafica clienti, inizia subito. Ogni nuovo cliente dovrà essere inserito in questo file con almeno questi dati: nome, cognome e mail.
– Nel tuo sito internet predisponi una zona dove l’utente si può iscrivere alla tua lista, specificando i vantaggi che ne trarrà e cosa riceverà. Solitamente questo spazio è nella barra destra del sito oppure appare come una finestra a pop-up, chiamata optin box.
– Se hai altri canali (es. Facebook, Linkedin, ecc) utilizzali per convincere le persone ad iscriversi alla tua lista.
Il web è pieno di siti che chiedono la tua mail, per questo dovrai essere molto convincente per far si che l’utente ti conceda il suo indirizzo.
Perché l’utente dovrebbe lasciarti la sua mail?

– Produci contenuti molto interessanti per lui e non vuole perdersi quelli futuri, si iscrive alla newsletter per ricevere la notifica dei nuovi contenuti.
– Hai un sito che vende online e fai promozioni occasionali, l’utente è interessato al tuo prodotto e vuole sapere quando ci saranno nuove promozioni.
– Dai qualcosa in cambio, la mail è un dato di valore, devi pagarlo con un contenuto di uguale valore. Pensa a cosa è importante per il tuo target e regalaglielo, deve essere un contenuto digitale. Per esempio un ebook, una guida pratica, un video tutorial, uno sconto sull’acquisto, ecc.

Idee per newsletter, cosa inviare

Ora che hai predisposto tutto non ti resta che iniziare con gli invii, ma che contenuti posso inviare?
La regola base è 1: invia contenuti di qualità che interessano al tuo target.
Se non lo farai, si disiscriveranno presto e non otterrai i tuoi obiettivi.

Ecco alcuni esempi di contenuti per le newsletter:

– Informare della presenza di un nuovo articolo o contenuto sul sito
– Promuovere un’offerta o l’uscita di un nuovo prodotto/servizio
– Comunicazioni di servizio (aperture straordinarie, ferie, normative, ecc)
– Lanciare un nuovo prodotto con una serie di mail che forniscono contenuti interessanti
– Raccontare un avvenimento interessante (storytelling)
– Suggerire un’azione specifica: seguici sui social, vieni ad un evento, guarda le foto, ecc.

Ogni azienda deve creare la sua strategia per l’invio della newsletter, ma una cosa è importante: una volta scelto il piano, rispettalo.

Alcune aziende e-commerce inviano settimanalmente le offerte speciali, aziende di servizi inviano ogni mese le novità del settore, altri inviano una mail solo quando scrivono un contenuto sul blog.
Quanto chiedi ad una persona di fornirti la mail, questo fa un atto di fiducia. Se gli promettiamo 1 contenuto al mese, dobbiamo rispettare la promessa. Se promettiamo di non mandare pubblicità ma solo contenuti utili, dobbiamo rispettare la promessa.
Non sai che strategia utilizzare per il tuo Direct Email Marketing Aziendale? Ti posso aiutare io.

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